Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 
I vini rossi argentini sono ormai prodotti aromaticamente complessi con una struttura articolata. Questo quanto emerge dal corso di analisi sensoriale e marketing tenuto dal Centro Studi Assaggiatori a Cordoba.

L’analisi sensoriale conferma una crescita qualitativa dei vini rossi argentini. Si dovrà quindi ricredere chi ha in mente un’Argentina enologica con vini imperfetti o dal gusto americano con tanto legno e poco d’altro. Infatti se nei bianchi ancora non si è raggiunto un equilibrio soddisfacente e il profilo aromatico risulta ancora poco articolato, nei rossi si annoverano vini di alto lignaggio, pronti per assumere un ruolo importante nello scenario mondiale.

Il loro profilo sensoriale? Saturi nel colore con evidenti riflessi viola, sferici in bocca con un’acidità che, compensata da ottimo corpo, crea struttura ma non disturba la percezione sferica, profondi al naso con profumi che coprono l’intero arco olfattivo, dal floreale allo speziato, passando per il fruttato, senza mai concedere troppo al vegetale.

Questo è quanto emerso durante il corso marketing ed analisi sensoriale tenuto da Luigi Odello (Centro Studi Assaggiatori) e Diego Begalli (Università di Verona) a Cordoba nell’ambito del progetto AL-Invest dell’Unione Europea. Il corso ha dato risultati così interessanti che Daniele Tollin, presidente di Consorzio Sviluppo e Impresa, ente organizzatore con FUNDEMP di Cordoba, sta pianificando nuovi appuntamenti formativi.

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