Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Il gusto internazionale del vino inizia ad allontanarsi dall’esagerazione

Nella conferenza stampa di presentazione del Master in Impresa Vitivinicola e Competizione Internazionale, Luigi Odello ha sostenuto che ci sono degli indicatori positivi nelle tendenze del gusto internazionale. Luigi ritiene infatti che si avvertono i primi segnali di crisi dei “vini dell’esagerazione”. Dopo anni di abuso della barrique, il consumatore inizia ad allontanarsi da vini con sentore di legno troppo forte, così come sembra non apprezzare più appieno prodotti troppo corposi o con una gradazione troppo elevata. Sta quindi iniziando a rivolgersi a prodotti diversi, ad esempio prodotti con una prevalenza del floreale sul fruttato. Inoltre, altra nota interessante, chiede sempre maggiore coerenza tra sensorialità intrinseca ed estrinseca, quindi packaging che effettivamente rispecchino il vino che contengono.

2 commenti

  1. paola gula

    È tutto vero, ma la nuova ricerca verso vini meno costruiti e più veri, ivi compresa la autoctonomania, non sarà ancora una volta una moda che poco ha a che fare con gusti reali e sensorialità intrinseca e estrinseca?

  2. Luigi Odello

    E’ vero Paola, l’autoctomania rischia di trasformarsi in una nuova moda con l’aggravante di confondere il consumatore. Per prima cosa manca ancora una definizione chiara di vitigno autoctono, ma la seconda, non per ordine di importanza, riguarda lo stile narrativo che si sta utilizzando per questo genere di enologia: se il valore di un autoctono viene ristretto al solo fatto di esserlo, il consumatore non ne trae grande vantaggio. Ma altri valori molto più pregnanti, come la sensorialità e i riflessi del territorio, non vengono messi in evidenza. Come sempre si bruciano buone idee sotto la spinta della fretta e, come dice qualcuno, anche dell’ignoranza.

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