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Su Coffee Taster si parla di qualità del caffè

E’ on line il nuovo numero di Coffee Taster la newsletter bilingue, italiano e inglese, dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè. Si parla di qualità del caffè al bar, in Italia e nel Regno Unito. E già arrivano i commenti internazionali, come quello di Peter Tam, cinese, che sfida l’espresso italiano dichiarando l’assoluta qualità di quello con gli occhi a mandorla.

2 commenti

  1. Alberto

    Espresso cinese? Americano? Australiano? Chi, nel mondo, non ricerca l’espresso perfetto? A fronte di numerosi altri sistemi di preparazione del caffè, vi sono schiere di amatori e sperimentatori in moltissimi paesi, che si confrontano, consultano, discutono circa il chicco tostato e le sue potenzialità in espresso.

    Se si usano prodotti di qualità in macchine tarate, e preparati da personale competente, seguendo tutti i canoni, perché non si dovrebbe avere un ottimo espresso a Shangai, a New York o a Sydney?

    Credo che tutte le affermazioni sulla qualità possano, con questi presupposti essere valide.

    Vengano, questi signori, a farci assaggiare i loro risultati. Potremo fare confronti sul campo di gara italico…

    A spunto di riflessione, se Starbucks esita, e forse rinuncerà, a sbarcare in Italia, un perché ci dev’essere… E comunque vale la regola che chi l’ha più lungo se lo tira. Soprattutto quando le vampate iniziali d’interesse e di moda si smorzano e si vede realmente cosa rimane.

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