Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Giappone: l’analisi sensoriale arriva in drogheria

Non di rado in Italia si sente qualche sensorialista lamentare l’insensibilità delle imprese nei confronti dell’analisi sensoriale. Non a torto, perché la nostra disciplina è entrata in un mondo che ha oltre duemila anni di tradizione nell’assaggio con approccio piuttosto antipatico e un linguaggio criptico. Forse lo stesso non si è verificato in Giappone, dove in un modesto negozio di Osaka, in cui si vendono diverse qualità di caffè monorigine direttamente al consumatore, su ogni sacco campeggia il grafico radar delle caratteristiche sensoriali del prodotto. Manca, è vero, le metodologia che ha portato all’ottenimento del profilo e la relativa valutazione dell’attendibilità del test. Sono indicati i descrittori: odore, acidità, dolcezza, corpo e amaro. E pare che i clienti apprezzino moltissimo queste indicazioni, sicuramente molto più precise di quanto citato nel profilo organolettico riportato su molti nostri disciplinari di prodotti Dop.

Un commento

  1. Alessandro Gafforio

    Quando leggo articoli come questo sogno…
    e penso; un giorno arriverà anche da noi..!!??
    E non finisce qui.
    Io sono italianissimo, ma vivo in Perù. Capirete voi , voi italiani d`Italia, che bel sogno ho ancora da fare.
    Ed allora rallegratevi e continuate così !
    Cordialmente,
    Alessandro Gafforio

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