Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Presentare il territorio con le guide sensoriali

Che cosa può fare un ente di concreto e reale per il suo territorio? Molto spesso assistiamo a vani tentavi di associazioni o consorzi che, anziché sfruttare e mettere in risalto le qualità di un prodotto tipico o un territorio unico al mondo, ne sprecano l’incredibilità per l’incompetenza nel gestire una corretta ed efficace comunicazione.

Ma una nuova chance per una divulgazione moderna e innovativa ci viene offerta in questo senso dall’analisi sensoriale, che facendo leva su basi scientifiche e nello stesso tempo utilizzando metodi originali e modalità esclusive, permette di comunicare in modo unico un prodotto raggiungendo così tanto il consumatore quanto il turista.

In che modo l’analisi sensoriale ci offre questa possibilità? Lo fa formando figure come quella della Guida Sensoriale, che è in grado di condurre attraverso la sensorialità la propria audience alla scoperta di un territorio o di un prodotto tipico. Grazie infatti a un adeguato periodo formativo, raggiunge le competenze adatte e scopre le modalità più giuste per comunicarne le caratteristiche.

Il corso per Guide Sensoriali, condotto dal Centro Studi Assaggiatori lo scorso luglio, per l’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, ci fa capire come anche un territorio – che di per sé non avrebbe bisogno di grandi presentazioni come neppure i suoi prodotti tipici – come quello piemontese, si sia affidato all’analisi sensoriale per trovare quella forza comunicativa in più, supportata dal fondamento scientifico, per arricchire la propria capacità di promozione.

Mauro Carbone, direttore dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, ci racconta che i turisti non chiedono soltanto di visitare una cantina, ma di provare, testare, vivere, capire il mondo del vino. Il modo migliore per farlo è dare vita a una professionalità capace di raccontare un territorio, la sua storia, i suoi prodotti, una figura che sia un po’ sommelier e un po’ guida turistica.

Delle Guide Sensoriali, dunque, che partendo dalle nozioni apprese durante il corso e dagli spunti pratici testati personalmente, saranno in grado di rendere il territorio più vivo e dunque emozionalmente più coinvolgente per tutti quanti avranno la volontà di ascoltarle.

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