Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

È solo l’inizio di un viaggio

Al Centro Studi Assaggiatori sono state due settimane intense di lavoro e di studio. L’avventura dell’analisi sensoriale è iniziata con il corso di Panel Leader per concludersi con il quello di Brand Ambassador. I partecipanti sono arrivati da varie parti d’Italia ognuno con un suo percorso e una sua aspettativa.

Due settimane dove intorno a un tavolo si sono ritrovati vertici aziendali, responsabili di ricerca e sviluppo, enologi, ma anche esperti di ricerche di mercato o liberi professionisti e giovani che si preparano a iniziare la carriera imprenditoriale. Tutti con l’intento comune di ampliare la propria mappa della realtà, consapevoli che la qualità della vita non può prescindere dal mondo dei sensi. Il Centro Studi Assaggiatori non è nuovo a questi eventi formativi, ma ogni volta è una nuova scoperta e avventura.

Per definizione l’analisi sensoriale è l’insieme delle tecniche e dei metodi che consentono di descrivere e misurare gli stimoli esterni che giungono al cervello, qualunque sia la loro origine, mediante un determinato sistema sensoriale. Questo è esattamente quello che è avvenuto, ma forse fuori da ogni immaginazione dei partecipanti, gli stimoli sensoriali si sono alternati tra prodotti e ambiente.

L’analisi sensoriale per giocare, per la promozione, per l’assicurazione qualità, per l’innovazione di prodotto. Un nuovo approccio per vendere e per costruire reti. Comunicare la qualità in termini sensorialmente percepibili è possibile, è innovativo ed è riassunto nel triangolo aureo della qualità (qualità erogata, qualità attesa e percepita) e nell’approccio innovativo che parte dalla qualità percepita. Tutto questo con un semplice assaggio. Chi l’avrebbe mai detto che la potenza dei sensi potesse spingersi così in avanti, portando a disquisire di analisi statistica e posizionamenti sul mercato, ma anche di recettori e reti neuronali che trasportano informazioni sulla realtà che ci circonda? E che dire dell’alchimia delle molecole che rendono prezioso un vino piuttosto che un caffè?

Le sorprese per i candidati Panel Leader e Brand Ambassador non sono state poche. Tutto ha avuto inizio con la scoperta dei famosi organi di senso al sevizio della qualità e dell’innovazione per proseguire con il viaggio sensoriale che li ha condotti in giro per il mondo alla scoperta delle note aromatiche dei caffè monorigine e lo stupore nel ritrovarsi a descrivere e giocare con un insolito tour tra i distillati del mondo.

Del tutto inaspettata è arrivata anche l’analisi sensoriale dell’ambiente resa manifesta non dalla compilazione di una scheda, ma dalla voglia di ritrovarsi ancora insieme per momenti di studio e di gioco didattico.

Due nuovi gruppi inizieranno così un nuovo percorso di vita professionale e personale: i Panel Leader alle prese con la qualità e con il sistema di analisi sensoriale nelle aziende e i Brand Ambassador nel nuovo ruolo di comunicazione e vendita del prodotto, ma tutti con una diversa e più ampia mappa della realtà nella missione comune di migliorare la qualità della vita e dei beni che ne fanno parte.

Aspiranti Panel Leader

Aspiranti Brand Ambassador

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