Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Assaggiare per creare

Non basta seguire una ricetta per fare un grande prodotto, prima bisogna assaggiare, solo così si possono creare abbinamenti unici. Questo fa la differenza tra un bravissimo chef e pasticcere e un Maestro, tra un buon prodotto e una creazione. È l’assaggio di ciò che modelleremo che permette di rendere unico il risultato.

In questo modo Ernst Knam, famoso Maestro Pasticcere (Ampi), narra come rende irripetibile ciò che fa. Con la stessa passione Mauro Cosentino, “artigiano del gusto” della Puglia, mi racconta che con preziosi esperimenti e ricerche cerca di offrire al suo pubblico tutti gli aromi della materia prima che lavora. Non diversa è la profondità di espressione del percepito che i professionisti dell’Ortomercato di Cagliari mi rivelano parando dell’unicità delle caratteristiche sensoriali dei carciofi della loro terra.

Mai come ora saper assaggiare in modo consapevole, prendere coscienza del proprio percepito per poter prendere delle decisioni e per poter guidare consapevolmente la propria passione è fondamentale. Mai come ora è necessario essere in grado di trasmettere e narrare ciò che rende unica e irripetibile l’esperienza sensoriale offerta dalla propria arte. Conoscere la sensorialità per poter trasferire appieno il risultato della propria creazione, comunicare la propria passione, le emozioni che ne hanno stimolato l’origine, e il lavoro intenso, attento e professionale che l’hanno resa possibile.

Esiste uno metodo in grado di offrire gli strumenti che permettano di conoscere la sensorialità delle materie prime e che stimolino la ricerca di un linguaggio appropriato per esprimere il percepito. Esiste un potente mezzo che offre da un lato la scientificità e la metodologia di una disciplina, dall’altro  la libertà e affettività del vissuto di ciascuno di noi: questa è l’analisi sensoriale.

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