Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Ci vediamo a Brescia o a Ferrara? Sempre di analisi sensoriale si parla

1Di certo esistono ancora tecnici strumentali che dubitano della possibilità di una misurazione oggettiva della percezione, ma sono sempre meno. Chi infatti viene a contatto con i risultati ottenibili con i nuovi metodi dell’analisi sensoriale, supportati da una parte da tecniche statistiche raffinate e dall’altra parte eseguite da giudici sensoriali formati attraverso percorsi innovativi, abbandona presto ogni forma di scetticismo.  Non mancano casi in cui la misurazione è così accurata che supera persino la variabilità insita in molti strumenti che si usano per determinazioni chimiche e fisiche.
Ed è grazie a questo che si è potuti giungere alla certificazione sensoriale, con l’offerta al consumatore della garanzia di poter trovare facilmente il piacere desiderato.
Sull’argomento l’International Academy of Sensory Analysis, con il coinvolgimento dell’Istituto Eccellenze Italiane Certificate, terrà un’intera tornata a Brescia il 13 maggio (in allegato il programma e le modalità di iscrizione), ospitata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna.  Saranno sviscerati i metodi sensoriali che si utilizzano nelle certificazioni cogenti e in quelle volontarie, anche attraverso i casi che hanno fatto la storia di questo impiego dell’analisi sensoriale: l’Espresso Italiano, il vino Valcalepio, il tartufo bianco d’Alba, l’Aceto Balsamico di Modena e altre ancora.

Se l’appuntamento di Brescia lascia poco spazio al divertimento, di tutt’altro tono sarà quello di Ferrara, dove l’analisi sensoriale mostrerà come può essere convenientemente utilizzata per narrare i prodotti tipici e i loro territori. Nell’ambito del grande Festival di Altroconsumo (lo scorso anno ha visto la partecipazione di 40.000 persone), i Narratori del gusto terranno banco, sulla piazza del Municipio, per l’intera mattinata di sabato 17 maggio con un vero e proprio processo alle tecniche di comunicazione attualmente impiegate per la valorizzazione del nostro patrimonio di tradizioni alimentari. Ma non solo, nel pomeriggio, nel cortile del castello estense si terranno giochi con l’impiego delle mappe sensoriali applicate a vino, birra, salame, acquaviti e liquori e gelati.  Come dire: dall’esperienza alla legge.

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