Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

La statistica non serve

Un relatore che rotea il bicchiere e dall’alto della sua esperienza ne declama la percezione, con toni ora enfatici, ora poetici. Una commissione di esperti che degusta una serie di campioni e senza tante storie ne discute animatamente per assegnare una medaglia. Il guru che passa centinaia di prodotti attribuendo meriti sulla base del proprio giudizio monocratico.
A che serve la statistica? La formula che vale davvero, considerata la soggettività del gusto, si concentra nell’acronimo F.E.P. (fama, esperienza, passione, di cui il primo è il moltiplicatore degli altri due).
Tutto sommato, visto come vanno le cose, parrebbe che sia così.

Ma dietro alle azioni di marketing mediatico lavorano migliaia di tecnici che desiderano ottenere dai test risultati affidabili, attendibili ed esaustivi per migliorare i prodotti sotto ogni punto di vista, dalla sostenibilità sensoriale alla soddisfazione dei clienti. Questi della statistica non possono farne a meno in quanto è l’unica disciplina che consente di fare scelte valutando i rischi che esse comportano.
Per questi tecnici l’International Academy of Sensory Analysis organizza il Sensory Master Executive che inizierà proprio con il modulo di statistica: si terrà nei giorni 7, 8, 9 marzo all’Università di Brescia. Per maggiori informazioni.

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