Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Nocciola Piemonte Igp delle Langhe: al via il progetto “Dialoghi di pasticceria e gelateria”

Nel lungo week end del ponte dei Santi, con la clientela più internazionale di tutto l’anno e con tanti ospiti in arrivo da tutto il mondo attratti dalla bellezza delle nostre colline e dall’eccellenza dei nostri prodotti, quattro giorni dedicati alla valorizzazione della Nocciola e delle colline dell’Alta Langa.
La Nocciola Piemonte IGP delle Langhe rappresenta la principale attrattiva di queste colline, un prodotto eccezionale, con caratteristiche superiori a tutte le altre nocciole diffuse nel settore della trasformazione ed è fondamentale raccontarla e presentarla in questo senso.
Per questo l’Ente Fiera della Nocciola ha allestito nuovamente, per la decima edizione, il Salotto dei Gusti e dei Profumi in Piazza Risorgimento, con degustazioni e narrazioni, avvolti dalle atmosfere di una raffinata pasticceria.
Nel contesto del Mercato del Tartufo, in Sala Beppe Fenoglio, le Nocciola Tasting Experiences, già sold-out da giorni, a riprova del successo e dell’interesse per questo prodotto, hanno permesso di raccontare la nostra nocciola, proponendola in comparazione con quella turca e quella romana, per dare la possibilità al selezionato pubblico presente, di riconoscerne le caratteristiche di maggior dolcezza, la croccantezza, gli aromi più complessi e piacevoli, il gusto intenso e persistente che la rendono “la più buona del mondo”.
Le dinamiche commerciali della nocciola sono molto complesse, ma vedere il prezzo che scende per i produttori, nonostante l’eccellenza della qualità del prodotto e le limitate quantità, di quest’anno in particolare, spingono il nostro Ente a pensare che servano sempre più aziende di trasformazione sul territorio, che nei loro laboratori possano svolgere un attento lavoro di selezione per offrire al mercato solo semilavorati e prodotti finiti di grande qualità.
Serve inoltre più promozione rivolta ai target di nicchia, dalle pasticcerie alle gelaterie, dalle cioccolaterie ai ristoranti, a quegli artigiani del gusto che sanno valorizzarne l’eccezionale unicità e quindi possono riconoscerne un valore più elevato.
L’occasione di incontro ha favorito il dialogo e il confronto tra le diverse realtà che, a vario titolo, si occupano del settore corilicolo, con lo spirito di condividere una visione, strategie e una programmazione che permetta, nel tempo, di scardinare le dinamiche sempre troppo legate alla Turchia, che continua a condizionare i nostri prezzi.
Abbiamo un’eccellenza che supera ogni confronto, che è anche lo slogan utilizzato nelle nostre promozioni, e dobbiamo riuscire ad aumentarne il valore percepito.

In occasione del momento inaugurale sono stati discussi i risultati della positiva sperimentazione legata alla lotta contro la cimice, guidata dall’Unione Montana Alta Langa, finanziata dalla Fondazione CRC in partnership con Asprocor, Ascopiemonte, Corilanga, Coricoop e AltaLanga Azienda Agricola. Un lavoro di gruppo che ha previsto l’installazione di oltre 4000 pannelli con film impregnati di ferormoni aggregativi su oltre 1000 ettari di noccioleti e che ha permesso una significativa riduzione del problema, limitando i trattamenti, aiutando l’ambiente e la salute e creando una maggior fiducia dei produttori verso la lotta biologica.
Alla presenza di Luigi Odello è stato inoltre presentato il progetto dell’Accademia della Nocciola “Dialoghi di pasticceria e gelateria” con l’idea di organizzare un tavolo di lavoro tra produttori e trasformatori corilicoli ed esperti delle Accademie delle gelaterie e pasticcerie per confrontarsi e scambiare esperienze utili al miglioramento delle strategie commerciali per la Nocciola Piemonte IGP delle Langhe.
Alla Fondazione CRC, rappresentata dal presidente Ezio Raviola, da Giuliano Viglione e da Massimo Gula, la “Nocciola d’Oro delle Langhe 2022” quale riconoscimento per il costante impegno dimostrato negli anni a sostegno della valorizzazione della Nocciola Piemonte IGP delle Langhe e dei Comuni dell’Alta Langa.

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