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Bere bene 2014: tutti i giorni o solo di festa?

Bere bene una volta ogni tanto non è poi così difficile. Se non vi sentite sicuri di voi stessi potete sempre chiedere consiglio a uno scolarizzato del gusto, ce ne sono tanti, hanno studiato con passione e saranno felicissimi di rendersi utili. Più difficile è bere bene tutti i giorni, perché significa trovare buoni vini a un prezzo equo evitando quelli che danno poca soddisfazione.

Per raggiungere questo obiettivo la Guida Vini 2014 di Altroconsumo risulta uno strumento impareggiabile: dagli scaffali della Gdo e delle enoteche sono stati scelti, secondo un algoritmo un poco complicato perfezionato nel corso degli anni, 300 vini entro i 15 euro di prezzo (25 per quelli del dossier) che successivamente sono stati analizzati dal punto di vista chimico e sensoriale ottenendo per ognuno un indice in centesimi. La cosa bella è che sulla guida sono riportati tutti e quindi seguendola si possono evitare le delusioni. Per la precisione su quella di quest’anno i trecento vini si distribuiscono su un arco che va da 89 a 26 centesimi: una discriminazione davvero niente male.

Ma c’è di più: sotto il profilo della percezione i vini non sono solamente valutati sotto il profilo edonico, ma anche attraverso descrittori oggettivi e questo ha dato la possibilità al redattore di indicare alcune caratteristiche confermate statisticamente. Come ogni anno c’è il dossier, che in questa edizione è stato dedicato al Barbera del Piemonte, un classico che si è nobilitato non poco negli ultimi lustri. E per comprendere meglio il vino e i territori che ne sono all’ origine basta leggere le prime 151 pagine delle 451 di cui si compone l’opera editoriale.

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