Cioccolato: lo amiamo troppo per poterlo conoscere

| 0 comments

Quando si ama davvero si è troppo distratti per conoscere l’oggetto del nostro amore. Tra tutti i prodotti ad alto contenuto edonico il cioccolato e forse quello che rappresenta maggiormente questo dramma dell’umanità.

Se di prova ne avessimo ancora bisogno questa potrebbe essere fornita da una serie di test triangolari realizzati durante Sensory Academy con tre cioccolati di Domori, un Criollo e due Trinitario di alta qualità. A 138 intervenuti, molti dei quali operatori del settore horeca, sono stati forniti tre campioni dei quali due erano uguali. Il disegno sperimentale prevedeva che in tutti i triangoli fosse presente il Criollo, famoso per la sua freschezza e le sue note agrumate, e, a turno, i due Trinitario che evidenziavano maggiormente note di frutta secca ed essiccata. Tutti i campioni evidenziavano il 70% di cacao. I partecipanti dovevano identificare il campione diverso. Questo è avvenuto 34 volte su 93 con il primo disegno sperimentale e 16 volte su 45 con il secondo, quindi con una frequenza che non ci permette di poter affermare, pur concedendoci un errore di prima specie del 5%, che i campioni siano diversi.
A parziale scusante dei partecipanti la piacevolezza dei campioni utilizzati con la logica conseguenza che si sono concentrati di più sul piacere erogato anziché focalizzarsi sulla differenza aromatica.

Leave a Reply

Required fields are marked *.