Giovani ricercatori alla ribalta: premio Soldera 2018 a Montecitorio

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A Roma, nel prestigioso palazzo Montecitorio, dove hanno fatto gli onori di casa gli onorevoli Maurizio Lupi e Marina Berlinghieri, il 6 febbraio 2019, si è svolta la cerimonia del premio Internazionale Soldera Case Basse per giovani ricercatori edizione 2018. Dopo l’intervento introduttivo di Gianfranco Soldera che ha dato il benvenuto alla numerosa platea e ringraziato i candidati per i pregevoli lavori svolti, la parola è passata al professor Mario Fregoni, presidente del premio, che si è soffermato sul significato e sulla rilevanza del Premio Soldera per i giovani ricercatori.
Il presidente del premio ha dato il via alla presentazione delle ricerche svolte da parte dei candidati: Laura Borgese con Stefania Federici, con Fabjola Bilo, con Annalisa Zacco e con Isabella Delbarba; Luca Bricchi; Isabella Delbarba; Salvatore Filippo Di Gennaro; Noemi Frigo con Brunella Miano; Maxwell Kipyegon Kibor; Luisa Leolini con Yuri Romboli, con Sergi-Costafreda Aumedes e con Lorenzo Brilli; Edoardo Montalto; Yuri Romboli; Fabio schiavetti con Damiano Barbato. Di fronte al pubblico sono interventi a commentare le ricerche i componenti della commissione giudicatrice (Luigi Bavaresco, Università Cattolica;  Mauro Cresti, Università di Siena; Luigi Odello, Centro Studi Assaggiatori; Giancarlo Spezia, esperto di meccanizzazione viticola; Massimo Vincenzini presidente dell’Accademia dei Georgofili).
L’evento si è concluso quindi con l’attribuzione di primo classificato ai coautori Fabio Schiavetti e Damiano Barbato (Università di Firenze) per la ricerca dal titolo: Valutazione delle caratteristiche delle uve e dei vini da varietà originate del Centro-Sud e Sud Italia coltivate in un areale di selezione per la produzione del Sangiovese nell’annata 2018.

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