L’armonia della cucina circadiana

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Il prossimo workshop dei Narratori del gusto e dell’International Academy of Sensory Analysis che si terrà il 6 dicembre presso Casa Martini (Piazza Luigi Rossi 2, Pessione – TO) dal tema Gli accordi del piacere vedrà un intervento di Luca Govoni, responsabile di Storia e cultura presso Alma La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, a seguire il riassunto.
L’armonia della cucina circadiana. 
La maggior parte degli organismi viventi evolve in funzione dell’habitat in cui vive e, di conseguenza, se mutano le condizioni ambientali, si attuano nelle specie mutamenti di tipo fisiologico e comportamentale. Le recenti ricerche scientifiche sui meccanismi molecolari che controllano il ritmo circadiano degli esseri viventi hanno dimostrato che tale adattamento è influenzato non solo da marcatori esterni, come la luce, il vento o la pressione atmosferica, ma anche da specifici fattori endogeni. Il postulato ci permette di considerare l’attività ritmica del nutrirsi strettamente legata a circostanze spaziali, temporali, sociali e anche genetiche. L’evoluzione biologica è sinonimo di evoluzione culturale, e il cibo, qui inteso come cultura, non può che evolvere di pari passo. Le società contemporanee da un lato considerano la tradizione come un processo in movimento, dall’altro cercano affannosamente di tutelare ricette e procedimenti; proteggono la tipicità di un prodotto, ma cucinano e servono assieme materie prime sia autoctone sia alloctone; un giorno definiscono certi abbinamenti esempi virtuosi di accordi del piacere e il secolo dopo additano gli stessi come abominevoli derive del gusto. Facciamo pace e cerchiamo un accordo, perché se il nutrirsi è un atto circadiano, la cucina che oggi decidiamo di amare ha ragione d’essere altrettanto.
Per ulteriori informazioni scaricare la locandina dell’evento.

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