Studiare il tartufo con l’analisi sensoriale

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Nel 1996, dopo quasi due anni di preparazione, per volontà di Giacomo Oddero e con la collaborazione del Centro Studi Assaggiatori, fu fondato il Centro Nazionale Studi del Tartufo, oggi retto dal presidente Antonio Degiacomi con la direzione di Mauro Carbone e la regia di Isabella Gianicolo.
Da allora l’attività per la valorizzazione del fungo ipogeo è stata continua. Non si è basata solo sulle scienze sensoriali, ma queste hanno sempre avuto un ruolo di primo piano sia nella ricerca, sia nella divulgazione. Sono stati formati giudici sensoriali e panel leader e sono state ampiamente impiegate per la certificazione e la divulgazione coinvolgendo migliaia di amatori, ristoratori e gourmet, non solo ad Alba, ma in diverse parti della Penisola.
Per alimentare questa attività suggestiva e preziosa per il territorio la scorsa settimana, con l’intervento del Centro Studi Assaggiatori che ha goduto della qualificata assistenza di Stefano Bonetti, tartufaio e panel leader è stato creato un nuovo gruppo di giudici qualificati.

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