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A cena in distilleria: Al Lambic

Tornare dopo qualche decennio nella distilleria Bettanini, nella frazione di Prabione a Tignale, nel cuore del Parco Alto Garda Bresciano,  una delle rare a tassa giornaliera, una tra le più antiche rimaste, è stata un’emozione, ma anche una sorpresa degna di nota.
Non sono incline a scrivere post su dove vado a mangiare, tanto meno sul cosa, men che meno con il chi. Ma in questo caso un piccolo contributo alla felicità dei nostri lettori che vorranno ripetere la mia esperienza lo voglio dare.
Perché Al Lambic si respira un’aria magica non appena varcata la soglia dell’antico cancello e la vista del vecchio alambicco, tutt’oggi utilizzato con metodo tradizionale per la distillazione delle vinacce, il profumo della grappa mischiato a quello del legno delle botti di invecchiamento, la sensazione di equilibrio precario mentre si cammina sul vecchio pavimento di pietre del ristorante, riportano con la mente alla semplicità della vita agreste dei tempi passati.
Ma c’è di più: al ristorante dell’Agriturismo Al Lambic si mangia davvero bene, si gode di una cucina semplice, ma di spiccata identità. Ovviamente il massimo si raggiunge con la degustazione delle tre grappe proposte: la Rugiada delle Alpi nelle versioni Classica, 7 Uve e Invecchiata, soprattutto se compendiata dalla narrazione degli autori, Barbara e Alessandro Virdia, entrambi manager di vaglia.
Ma questo è per pochi, non posso garantirvi che sarà così anche per voi.

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