Come i social hanno ucciso la comunicazione

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Massimo Giordani e Guido Bosticco sono entrambi amici miei.
O almeno io li considero tali. Il primo è un guru della comunicazione web, il secondo ha scritto – insieme a Giovanni Battista Magnoli Bocchi e altri autori – il libro in questione, facendomi un regalo che neppure immagina. Sì, perché da sempre la penso come Guido e sono talmente critico sulla questione che solo l’affabilità congenita di Massimo gli consente di sopportarmi. Però i social ci sono e cambiano la vita delle persone, quindi anche la nostra e quella della società in cui viviamo. Quel che è certo è che noi lavoriamo, gratuitamente e senza pensarci, per i social stessi, alimentando quindi la grande piovra delle multinazionali che hanno fatto del web la loro autostrada. Possiamo farci qualcosa? Certamente. In primo luogo cercando di essere coscienti delle loro logiche e dell’impatto che hanno, poi imparando a usarli bene e a farci usare il meno possibile, infine per introdurre contromisure per riequilibrare gli effetti distorsivi: perdite di tempo, superficialità culturale e via discorrendo. Se questa tesi è sostenibile Massimo e Guido devono convivere, per garantire l’equilibrio, ovviamente.

Autori: Guido Bosticco, Giovanni Battista Magnoli Bocchi
Editore: Guerrini Next
Formato: 12×19,5
Anno: 2020
Pagine: 114
Prezzo: 15,00 €

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