I cuochi del futuro studiano le scienze sensoriali

Cuoco analisi sensorialeI grandi cuochi sono sempre giunti a elaborare preparazioni gastronomiche di alto livello seguendo l’intuizione, un dono concesso loro da Madre Natura.
Ci chiediamo: di quanto avrebbero potuto aumentare il loro successo se avessero conosciuto i meccanismi che regolano la percezione e quindi il piacere? Di questo era convinto il compianto maestro Gualtiero Marchesi che ha sempre voluto le scienze sensoriali ovunque mettesse le basi per una scuola di cucina.
Così, l’Accademia Gualtiero Marchesi, che tramanda e innova il pensiero del Maestro, anche per il nuovo corso “I cuochi del futuro” in corso a palazzo Boccella a Lucca, ha inserito l’analisi sensoriale nel programma formativo.
Per due giorni un gruppo di giovani, dotati di una passione tanto elevata da commuovere il docente, hanno seguito un programma di analisi sensoriale innovativo appositamente predisposto dal Centro Studi Assaggiatori per dare strumenti, utilizzabili in cucina anche singolarmente e/o da piccoli gruppi, per generare un miglioramento continuo nei professionisti che lo applicano. Tra gli elementi di spicco  le tecniche di narrazione, per portare i cuochi a non restare sempre in cucina, ma ad apparire anche in sala. Perché l’ospite ha bisogno di conoscere l’artista, però questo ha la necessità di conoscere le modalità con le quali farsi apprezzare anche di persona. Perché l’accoglienza comincia con la relazione umana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.