Come ti controllo il giudice con la gascromatografia

Bottiglia di olio d'olivaL’analisi sensoriale dei prodotti è fondamentale per determinare la qualità e le caratteristiche intrinseche, ed è per questo che per la loro valutazione ci si basa sulla valutazione di panel composti da giudici addestrati.
Per validare ulteriormente il giudizio umano e formare i giudici nel loro compito, dalle principali Università dell’Andalusia arriva uno studio per creare profili digitali di riferimento (impronte RM) da utilizzare in corso di addestramento; come campione di sperimentazione è stato utilizzato l’olio di oliva, prodotto dall’elevata complessità aromatica.
Questi profili (impronte digitali) vengono estrapolati attraverso le tecniche di chimica-analitica basate sulla gascromatografia accoppiata al rilevamento di ionizzazione di fiamma (GC-FID), tenendo conto che la valutazione dell’omogeneità si basa sulla valutazione della somiglianza tra le impronte digitali della frazione di composti organici volatili acquisiti da campioni rappresentativi del lotto. La metodologia proposta viene applicata con buoni risultati per valutare l’omogeneità di diversi RM per l’analisi sensoriale dei campioni di olio d’oliva vergine, utilizzando indici di somiglianza, grafici di controllo e analisi esplorativa dei dati multivariati per osservare le regioni di raggruppamento RM e impronte digitali rappresentative di ciascun difetto.
Una metodologia efficace per aiutare i giudici nella loro formazione tecnico-specifica, attraverso efficaci standard di riferimento estrapolati direttamente dai prodotti oggetto di analisi.

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