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	<title>Commenti per SensoryNews</title>
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	<description>Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti</description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Jan 2012 22:01:58 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Le mappe cerebrali dei sensi di gabriele micozzi</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2011/12/29/le-mappe-cerebrali-dei-sensi/comment-page-1/#comment-95887</link>
		<dc:creator>gabriele micozzi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 22:01:58 +0000</pubDate>
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		<description>RIPORTIAMO I DATI DI UNA NOSTRA RICERCA SPERIAMO INTERESSANTI :

L&#039;IMPORTANZA DELL&#039;ETICHETTA La maggior parte delle aziende non analizzano in modo scientifico la capacita&#039; della comunicazione di creare valore. 

Giudicano semplicisticamente su cio&#039; che è bello e non è bello e spesso inoltre l&#039;imprenditore tuttologo  costringe l&#039;agenzia a realizzare quello che vuole lui...

Il marketing è molto diverso dalla comunicazione.
Il marketing deve guidare in modo scientifico la comunicazione e non puo&#039; un&#039;angenzia di comunicazione lavorare bene senza dati quantitativi ottenuti in modo scientifico. 

In una delle più  grandi superfici delle Marche ho effettuato un esperimento tra qualche migliaio di etichette di vino per applicare il modello da me sviluppato volto ad analizzare la percezione delle differenti proposte.

In particolare il modello ha  analizzato :

1. ATTRATTIVITA&#039; DELLE ETICHETTE  ( GIUDIZIO SULLA CAPACITA&#039; DELL&#039;ETICHETTA DI  ATTRARRE RISPETTO ALLE ALTRE MIGLIAIA IN OFFERTA) 

2. INTERESSE DELLE ETICHETTE  ( CAPACITA&#039; DELL&#039;ETICHETTA E DELLA BOTTIGLIA DI TRASFERIRE VALORE PERCEPITO, ANALISI DEI VALORI TRASFERITI DALLA BOTTIGLIA E DALL&#039;ETICHETTA, MESSAGGI MEMORIZZATI)

3. DESIDERIO DI ACQUISTO DELLE ETICHETTE ( COERENZA DELLA PERCEZIONE CON IL POSIZIONAMENTO DI PREZZO)

4. ACQUISTO  EFFETTIVO DELLE ETICHETTE  ( DISPONIBILITA&#039; REALE ALL&#039;ACQUISTO RISPETTO ALL&#039;OFFERTA COMPLESSIVA DELLA SUPERFICE) 

Abbiamo anche analizzato l&#039;elasticita&#039; della curva di domanda al prezzo : cioe&#039; quanto avrebbe incrementato la domanda ad una diminuzione del prezzo.

Mediamente abbiamo individuato che a una riduzione del 18% del prezzo si avrebbe un incremento del 26 % della domanda, anche se questo dato varia molto da bottiglia a bottiglia. 

La domanda crescerebbe mediamente anche del 32% modificando le bottiglie e le etichette delle aziende non selezionate, in alcuni casi si ha un incremento massimo del 169 % delle vendite alla modifica del pack!!!! 
In particolare è stata lamentata la incapacita&#039; delle bottiglie di trasferire valori seduttivi e di far comprendere il valore del territorio. 

Le prime due bottiglie di rosso selezionate sono state 
RAPITALA&#039; SIRE NERO SYRAH prezzo 8 euro
YELLOW TAIL SHIRAZ CABERNET prezzo 6,87  euro

Le prime due bottiglie di bianco selezionate sono state:
VILLA SOLARIA FALERIO VELENOSI prezzo 8,17 euro
VINNAE SERVUS CELLA RIBOLLA GIALLA JERMANN prezzo 18,87 euro

A questo punto buon lavoro a tutti!!!!

gabriele micozzi 
UNIVERSITA&#039; LUISS
UNIVERSITA&#039; POLITECNICA DELLE MARCHE

http://officinamarketing.blogspot.com/2012/01/limportanza-delletichetta.html#!/2012/01/limportanza-delletichetta.html


http://winehaiku.blogspot.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>RIPORTIAMO I DATI DI UNA NOSTRA RICERCA SPERIAMO INTERESSANTI :</p>
<p>L&#8217;IMPORTANZA DELL&#8217;ETICHETTA La maggior parte delle aziende non analizzano in modo scientifico la capacita&#8217; della comunicazione di creare valore. </p>
<p>Giudicano semplicisticamente su cio&#8217; che è bello e non è bello e spesso inoltre l&#8217;imprenditore tuttologo  costringe l&#8217;agenzia a realizzare quello che vuole lui&#8230;</p>
<p>Il marketing è molto diverso dalla comunicazione.<br />
Il marketing deve guidare in modo scientifico la comunicazione e non puo&#8217; un&#8217;angenzia di comunicazione lavorare bene senza dati quantitativi ottenuti in modo scientifico. </p>
<p>In una delle più  grandi superfici delle Marche ho effettuato un esperimento tra qualche migliaio di etichette di vino per applicare il modello da me sviluppato volto ad analizzare la percezione delle differenti proposte.</p>
<p>In particolare il modello ha  analizzato :</p>
<p>1. ATTRATTIVITA&#8217; DELLE ETICHETTE  ( GIUDIZIO SULLA CAPACITA&#8217; DELL&#8217;ETICHETTA DI  ATTRARRE RISPETTO ALLE ALTRE MIGLIAIA IN OFFERTA) </p>
<p>2. INTERESSE DELLE ETICHETTE  ( CAPACITA&#8217; DELL&#8217;ETICHETTA E DELLA BOTTIGLIA DI TRASFERIRE VALORE PERCEPITO, ANALISI DEI VALORI TRASFERITI DALLA BOTTIGLIA E DALL&#8217;ETICHETTA, MESSAGGI MEMORIZZATI)</p>
<p>3. DESIDERIO DI ACQUISTO DELLE ETICHETTE ( COERENZA DELLA PERCEZIONE CON IL POSIZIONAMENTO DI PREZZO)</p>
<p>4. ACQUISTO  EFFETTIVO DELLE ETICHETTE  ( DISPONIBILITA&#8217; REALE ALL&#8217;ACQUISTO RISPETTO ALL&#8217;OFFERTA COMPLESSIVA DELLA SUPERFICE) </p>
<p>Abbiamo anche analizzato l&#8217;elasticita&#8217; della curva di domanda al prezzo : cioe&#8217; quanto avrebbe incrementato la domanda ad una diminuzione del prezzo.</p>
<p>Mediamente abbiamo individuato che a una riduzione del 18% del prezzo si avrebbe un incremento del 26 % della domanda, anche se questo dato varia molto da bottiglia a bottiglia. </p>
<p>La domanda crescerebbe mediamente anche del 32% modificando le bottiglie e le etichette delle aziende non selezionate, in alcuni casi si ha un incremento massimo del 169 % delle vendite alla modifica del pack!!!!<br />
In particolare è stata lamentata la incapacita&#8217; delle bottiglie di trasferire valori seduttivi e di far comprendere il valore del territorio. </p>
<p>Le prime due bottiglie di rosso selezionate sono state<br />
RAPITALA&#8217; SIRE NERO SYRAH prezzo 8 euro<br />
YELLOW TAIL SHIRAZ CABERNET prezzo 6,87  euro</p>
<p>Le prime due bottiglie di bianco selezionate sono state:<br />
VILLA SOLARIA FALERIO VELENOSI prezzo 8,17 euro<br />
VINNAE SERVUS CELLA RIBOLLA GIALLA JERMANN prezzo 18,87 euro</p>
<p>A questo punto buon lavoro a tutti!!!!</p>
<p>gabriele micozzi<br />
UNIVERSITA&#8217; LUISS<br />
UNIVERSITA&#8217; POLITECNICA DELLE MARCHE</p>
<p><a href="http://officinamarketing.blogspot.com/2012/01/limportanza-delletichetta.html#!/2012/01/limportanza-delletichetta.html" rel="nofollow">http://officinamarketing.blogspot.com/2012/01/limportanza-delletichetta.html#!/2012/01/limportanza-delletichetta.html</a></p>
<p><a href="http://winehaiku.blogspot.com/" rel="nofollow">http://winehaiku.blogspot.com/</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Si può vivere di analisi sensoriale? di Noemi Icardi</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2012/01/10/si-puo-vivere-di-analisi-sensoriale/comment-page-1/#comment-95865</link>
		<dc:creator>Noemi Icardi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 09:19:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=501#comment-95865</guid>
		<description>Leggo solo ora di rientro da un fantastico viaggio, e condivido appieno il pensiero espresso...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo solo ora di rientro da un fantastico viaggio, e condivido appieno il pensiero espresso&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;analisi sensoriale in televisione: parliamo di caffè con Luigi Odello sul TG3 di Mauro Cosentino</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2012/01/18/l-analisi-sensoriale-in-televisione-parliamo-di-caffe-con-luigi-odello-sul-tg3/comment-page-1/#comment-95860</link>
		<dc:creator>Mauro Cosentino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 20:05:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=509#comment-95860</guid>
		<description>Hanno invitato Odello ma gli hanno fatto parlare di quantità (quanti ne puoi bere),
del caffè macchiato, ma non c&#039;è stato modo di far dire al Maestro quello che si prova quando si beve un caffè le sensazioni i profumi ...le emozioni,
tutte cose che in poco tempo e forse gli ascoltatori non avrebbero capito.
il mio annuncio non è un reclamo ma un dispiacere che al Maestro Odello non sia stata data la possibilità di dire, peccato per gli utenti e peccato per la conduttrice che forse non sapeva bene con chi aveva a che fare.
Mauro Cosentino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hanno invitato Odello ma gli hanno fatto parlare di quantità (quanti ne puoi bere),<br />
del caffè macchiato, ma non c&#8217;è stato modo di far dire al Maestro quello che si prova quando si beve un caffè le sensazioni i profumi &#8230;le emozioni,<br />
tutte cose che in poco tempo e forse gli ascoltatori non avrebbero capito.<br />
il mio annuncio non è un reclamo ma un dispiacere che al Maestro Odello non sia stata data la possibilità di dire, peccato per gli utenti e peccato per la conduttrice che forse non sapeva bene con chi aveva a che fare.<br />
Mauro Cosentino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le mappe cerebrali dei sensi di Stefano</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2011/12/29/le-mappe-cerebrali-dei-sensi/comment-page-1/#comment-95798</link>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 10:32:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=488#comment-95798</guid>
		<description>Molto interessante...
Che oramai le ricerche sui neuroni ne abbiamo mostrato e dimostrato il coinvolgimento in quasi tutte le attività cerebrali umane è un dato di fatto.
La complessità nasce tuttavia nel momento in cui si voglianoi disegnare delle &quot;mappe&quot; semplici, leggibili e utilizzabili da chiunque come strumenti valutativi...
Purtroppo questo è il problema.
Insieme all&#039;altro, enorme, della carenza di disponibilità di risorse per tutti, e del costo ormai elevatissimo delle materie prime di alta qualità, sempre più rare e appannaggio di chi detiene il potere economico e politico...
Senza considerare la &quot;perdita di memoria&quot; dei gusti, in chi ormai è costretto a mangiare e vivere malissimo, in città sempre più inquinate, sconoscente della qualtà delle sue fonti quotidiane di nutrimento.  
Stefano Valera, cell 335 326406</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante&#8230;<br />
Che oramai le ricerche sui neuroni ne abbiamo mostrato e dimostrato il coinvolgimento in quasi tutte le attività cerebrali umane è un dato di fatto.<br />
La complessità nasce tuttavia nel momento in cui si voglianoi disegnare delle &#8220;mappe&#8221; semplici, leggibili e utilizzabili da chiunque come strumenti valutativi&#8230;<br />
Purtroppo questo è il problema.<br />
Insieme all&#8217;altro, enorme, della carenza di disponibilità di risorse per tutti, e del costo ormai elevatissimo delle materie prime di alta qualità, sempre più rare e appannaggio di chi detiene il potere economico e politico&#8230;<br />
Senza considerare la &#8220;perdita di memoria&#8221; dei gusti, in chi ormai è costretto a mangiare e vivere malissimo, in città sempre più inquinate, sconoscente della qualtà delle sue fonti quotidiane di nutrimento.<br />
Stefano Valera, cell 335 326406</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Che ne dite di parlare di vino in modo nuovo? di Giuseppe Delmestri</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2011/12/22/che-ne-dite-di-parlare-di-vino-in-modo-nuovo/comment-page-1/#comment-95727</link>
		<dc:creator>Giuseppe Delmestri</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 11:47:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=477#comment-95727</guid>
		<description>Complimenti per l&#039;innovazione che in campo accademico chiamiamo &quot;combinazione&quot;, ossia l&#039;unione di elementi presi tra mondi tra loro vicini ma non ancora sufficientemente connessi. Trasporre il linguaggio tecnico del sommelier nel mondo del turismo attraverso il meccanismo della narrazione mi pare un bell&#039;esempio di combinazione. Lo userò sicuramente con i miei studenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per l&#8217;innovazione che in campo accademico chiamiamo &#8220;combinazione&#8221;, ossia l&#8217;unione di elementi presi tra mondi tra loro vicini ma non ancora sufficientemente connessi. Trasporre il linguaggio tecnico del sommelier nel mondo del turismo attraverso il meccanismo della narrazione mi pare un bell&#8217;esempio di combinazione. Lo userò sicuramente con i miei studenti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Come risparmiare 70.000 euro e bere bene di Roberto</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2011/11/25/come-risparmiare-70-000-euro-e-bere-bene/comment-page-1/#comment-95554</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 09:05:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=454#comment-95554</guid>
		<description>complimenti, bel post.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>complimenti, bel post.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La burocrazia e l’aberrazione della percezione di Pietro Aloisio</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2011/11/10/la-burocrazia-e-l-aberrazione-della-percezione/comment-page-1/#comment-95419</link>
		<dc:creator>Pietro Aloisio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 16:59:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=435#comment-95419</guid>
		<description>Caro Luigi
sempre più spesso si percepiscono tali aberrazioni e sempre più spesso ci &quot;confrontiamo&quot; con le mostruosità di qualche consulente e cosa ancora peggiore il fatto che c&#039;è chi accetta tali vessazioni.
Un consulente è tale se &quot;serve&quot;, e quindi produce effetti benefici all&#039;organizzazione, altrimenti è un insopportabile peso.
Un saluto
Pietro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luigi<br />
sempre più spesso si percepiscono tali aberrazioni e sempre più spesso ci &#8220;confrontiamo&#8221; con le mostruosità di qualche consulente e cosa ancora peggiore il fatto che c&#8217;è chi accetta tali vessazioni.<br />
Un consulente è tale se &#8220;serve&#8221;, e quindi produce effetti benefici all&#8217;organizzazione, altrimenti è un insopportabile peso.<br />
Un saluto<br />
Pietro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I concorsi enologici hanno ancora senso? di Luigi Odello</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2011/10/19/i-concorsi-enologici-hanno-ancora-senso/comment-page-1/#comment-95320</link>
		<dc:creator>Luigi Odello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 05:12:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=399#comment-95320</guid>
		<description>Caro Giorgio,
molto di più che interessato: siamo stati tra i promotori di questo concorso, lo seguiamo dal punto di vista organizzativo e statistico da sette anni, siamo citati su gran parte della comunicazione. Come sempre non facciamo un mistero della nostra posizione. E come abbiamo fatto per Emozioni dal Mondo lo abbiamo fatto per molti altri concorsi. 
Secondo lei il fatto che il Centro Studi Assaggiatori sia un fornitore di servizi riduce il valore delle opinioni che ho espresso? Le mie sono opinioni, ovviamente supportate dai numeri e dall&#039;esperienza che mi vede di frequente impegnato in concorsi in Europa e oltre oceano, e sarò ben felice se qualcuno avrà modo di confutare le tesi che esprimono.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Giorgio,<br />
molto di più che interessato: siamo stati tra i promotori di questo concorso, lo seguiamo dal punto di vista organizzativo e statistico da sette anni, siamo citati su gran parte della comunicazione. Come sempre non facciamo un mistero della nostra posizione. E come abbiamo fatto per Emozioni dal Mondo lo abbiamo fatto per molti altri concorsi.<br />
Secondo lei il fatto che il Centro Studi Assaggiatori sia un fornitore di servizi riduce il valore delle opinioni che ho espresso? Le mie sono opinioni, ovviamente supportate dai numeri e dall&#8217;esperienza che mi vede di frequente impegnato in concorsi in Europa e oltre oceano, e sarò ben felice se qualcuno avrà modo di confutare le tesi che esprimono.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I concorsi enologici hanno ancora senso? di giorgio</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2011/10/19/i-concorsi-enologici-hanno-ancora-senso/comment-page-1/#comment-95318</link>
		<dc:creator>giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 16:23:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=399#comment-95318</guid>
		<description>Il suo intervento non é disinteressato, avendo lei una collaborazione retribuita con gli organizzatori o sbaglio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il suo intervento non é disinteressato, avendo lei una collaborazione retribuita con gli organizzatori o sbaglio?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Perché i giapponesi sono così bravi ad assaggiare? di Lizzy</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2011/09/15/perche-i-giapponesi-sono-cosi-bravi-ad-assaggiare/comment-page-1/#comment-95150</link>
		<dc:creator>Lizzy</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 05:09:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=340#comment-95150</guid>
		<description>Assolutamente sì. Come sai, a proposito degli score, nei concorsi come nelle recensioni dei vini, c&#039;è un dibattito molto aperto e per ora irrisolto anche in rete.
Dare ad un vino 80/100 e ad un altro 95/100 significa, per chi legge, che il secondo è più buono del primo. &quot;Più buono&quot; in senso oggettivo, quindi per tutti. In realtà, il riferimento è del tutto soggettivo, cioè relativo all&#039;estensore del giudizio. 
Un equivoco su cui un certo Parker - e con lui una schiera di altri personaggi - hanno costruito la loro fortuna, e anche adesso che in realtà tutti sappiamo come stanno le cose, continuiamo ad attribuire importanza ai loro punteggi, come se fossero una sorta di imprimatur. Quanto alla decisione di eliminare i punteggi più discordanti, quello che abbiamo ottenuto è un livellamento dei giudizi dei vini: vengono penalizzati i prodotti peggiori, ma anche i migliori. E i vini che vincono sono ...medi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assolutamente sì. Come sai, a proposito degli score, nei concorsi come nelle recensioni dei vini, c&#8217;è un dibattito molto aperto e per ora irrisolto anche in rete.<br />
Dare ad un vino 80/100 e ad un altro 95/100 significa, per chi legge, che il secondo è più buono del primo. &#8220;Più buono&#8221; in senso oggettivo, quindi per tutti. In realtà, il riferimento è del tutto soggettivo, cioè relativo all&#8217;estensore del giudizio.<br />
Un equivoco su cui un certo Parker &#8211; e con lui una schiera di altri personaggi &#8211; hanno costruito la loro fortuna, e anche adesso che in realtà tutti sappiamo come stanno le cose, continuiamo ad attribuire importanza ai loro punteggi, come se fossero una sorta di imprimatur. Quanto alla decisione di eliminare i punteggi più discordanti, quello che abbiamo ottenuto è un livellamento dei giudizi dei vini: vengono penalizzati i prodotti peggiori, ma anche i migliori. E i vini che vincono sono &#8230;medi!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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