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	<title>Commenti per SensoryBlog</title>
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	<description>Il salotto dell'analisi sensoriale</description>
	<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 19:25:16 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Commenti su Grandi manovre: 113 allievi all&#8217;ultimo corso di Analisi sensoriale di Alessandro Gafforio</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2010/06/15/grandi-manovre-113-allievi-allultimo-corso-di-analisi-sensoriale/#comment-78205</link>
		<dc:creator>Alessandro Gafforio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 23:15:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=178#comment-78205</guid>
		<description>Complimenti ! Sogno una ripetizione del corso-lampo qui in Perù.
Chissa, se gli dei ci danno una mano potrebbe essere più di una speranza!

Cordialmente,

Alessandro Gafforio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti ! Sogno una ripetizione del corso-lampo qui in Perù.<br />
Chissa, se gli dei ci danno una mano potrebbe essere più di una speranza!</p>
<p>Cordialmente,</p>
<p>Alessandro Gafforio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il senso dell&#8217;infinito di luigi odello</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2010/06/10/il-senso-dellinfinito/#comment-78148</link>
		<dc:creator>luigi odello</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jun 2010 08:31:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=176#comment-78148</guid>
		<description>Grazie Marco,
sicuramente è una buona indicazione, ma non facilmente raggiungibile. Ci sono prodotti in cui hai trovato il senso dell'infinito?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Marco,<br />
sicuramente è una buona indicazione, ma non facilmente raggiungibile. Ci sono prodotti in cui hai trovato il senso dell&#8217;infinito?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il senso dell&#8217;infinito di Marco</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2010/06/10/il-senso-dellinfinito/#comment-77990</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 13:52:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/?p=176#comment-77990</guid>
		<description>La più recente esperienza che ho avuto con quello che in questo articolo viene definito "senso dell'infinito" l'ho avuta un paio di settimane fa a Parigi, in un bel ristorante che consiglio a chiunque ci passi: Le bistro des deux theatres, Rue Blanche 18.
Due piatti in particolare, nessuno dei quali avevo provato in precedenza: Pan-sautéed Duck Foie Gras e Crêpes Flambeed con Grand Marnier. Il foie gras in particolare è stato una rivelazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La più recente esperienza che ho avuto con quello che in questo articolo viene definito &#8220;senso dell&#8217;infinito&#8221; l&#8217;ho avuta un paio di settimane fa a Parigi, in un bel ristorante che consiglio a chiunque ci passi: Le bistro des deux theatres, Rue Blanche 18.<br />
Due piatti in particolare, nessuno dei quali avevo provato in precedenza: Pan-sautéed Duck Foie Gras e Crêpes Flambeed con Grand Marnier. Il foie gras in particolare è stato una rivelazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Te lo do io il ginseng! di Antonio</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2007/03/08/te-lo-do-io-il-ginseng/#comment-60547</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 23:47:03 +0000</pubDate>
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		<description>Volevo aggiungere che non ho nulla a che fare con la marca e il sito segnalato ma, essendo un grosso bevitore di questa bevanda, mi sono informato molto. Inoltre, lavorando vicino Fontana di Trevi, a Roma, ho scoperto che il Golden Bar, oltre al già citato prodotto, distribuisce anche la bevanda calda al gusto di guaranà. L'ho assaggiato è lo trovatoottimo. Mi sono informato sull'azienda che lo produce è ho scoperto che era la già citata CRIAN.
Attraverso il suo sito ho potuto scoprire il resto. Riguardo all'appunto sul caffè al ginseng malesiano è scorretto affermare che sia il migliore.
Il signor Paolo non ha segnalato che il suo prodotto giunge in Italia già confezionato mentre gli altri importano la radice e poi lo producono seguendo le leggi italiane ed europee. Inoltre non ha segnalato la nomenclatura corretta (bevanda al gusto di ginseng). Vorrei aggiungere che il contenuto di caffeina è al di sotto di quello deciso dalle leggi di Stato, pertanto non lo si può assolutamente definire caffè. Il contenuto di ginseng, anche questo, è dettato dala legge.
Bisogna segnalare che la migliore radice di ginseng è quella rossa koreana. Quella malesiana viene segnalata come ultima nella lista di qualità. 
Il destrosio, che il malesiano contiene in abbondanza, spesso nasconde altri sapori. Sarebbe come mettere un cucchiaino di zucchero in una tazza di caffè a chi lo prende amaro. Non sentirebbe il gusto del caffè. 
Spero di aver collaborato per chi ne sapeva meno e voleva maggiori informazioni.
Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo aggiungere che non ho nulla a che fare con la marca e il sito segnalato ma, essendo un grosso bevitore di questa bevanda, mi sono informato molto. Inoltre, lavorando vicino Fontana di Trevi, a Roma, ho scoperto che il Golden Bar, oltre al già citato prodotto, distribuisce anche la bevanda calda al gusto di guaranà. L&#8217;ho assaggiato è lo trovatoottimo. Mi sono informato sull&#8217;azienda che lo produce è ho scoperto che era la già citata CRIAN.<br />
Attraverso il suo sito ho potuto scoprire il resto. Riguardo all&#8217;appunto sul caffè al ginseng malesiano è scorretto affermare che sia il migliore.<br />
Il signor Paolo non ha segnalato che il suo prodotto giunge in Italia già confezionato mentre gli altri importano la radice e poi lo producono seguendo le leggi italiane ed europee. Inoltre non ha segnalato la nomenclatura corretta (bevanda al gusto di ginseng). Vorrei aggiungere che il contenuto di caffeina è al di sotto di quello deciso dalle leggi di Stato, pertanto non lo si può assolutamente definire caffè. Il contenuto di ginseng, anche questo, è dettato dala legge.<br />
Bisogna segnalare che la migliore radice di ginseng è quella rossa koreana. Quella malesiana viene segnalata come ultima nella lista di qualità.<br />
Il destrosio, che il malesiano contiene in abbondanza, spesso nasconde altri sapori. Sarebbe come mettere un cucchiaino di zucchero in una tazza di caffè a chi lo prende amaro. Non sentirebbe il gusto del caffè.<br />
Spero di aver collaborato per chi ne sapeva meno e voleva maggiori informazioni.<br />
Grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Te lo do io il ginseng! di Antonio</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2007/03/08/te-lo-do-io-il-ginseng/#comment-60545</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 23:37:03 +0000</pubDate>
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		<description>Il caffè al ginseng è una bibita particolare. Innanzitutto è sbagliato chiamarlo in questo modo. Il nome corretto dovrebbe essere "Bevanda calda al gusto di ginseng". Il motivo per cui si chiama caffè al ginseng venne ai promotori di questa bevanda in quanto il caffè è la bevanda preferita dagli italiani. Non dà assolutamente assuefazione in quanto il contenuto di caffeina non raggiunge nemmeno il quantitativo minimo di legge per essere definito caffè. Il contenuto di ginseng, al contrario, è quello deciso dalla legge.
Molte persone riferiscono di sentirsi molto meglio quando lo bevono ed è vero. Ma perchè?
La risposta è semplice, il caffè, bevanda ricchissima di caffeina, è un eccitante che agisce immediatamente a livello cerebrale e alla stessa velocità decresce. Molte persone riferiscono di non poter bere il caffè dopo una certa ora perchè non riposano. Infatti le loro cellule cerebrali rimangono eccitate e quindi in super-allerta.
Il ginseng, al contrario, agisce più o meno allo stesso modo ma con lentezza (bassissimo contenuto di caffeina) e quindi il suo effetto è prolungato nel tempo. Non da segni di eccitamento ma permette di essere più attivi nell'arco del tempo. Un pò come i termosifoni a ghisa e quelli moderni. I primi riscaldano molto lentamente ma il oro calore prosegue a lungo anche quando li abbiamo spenti.
E' importante fare una differenza in Italia. Abbiamo il caffè al ginseng malesiano che giunge in Italia già confezionato, di qualità inferiore e ricco di destrosio, e quello non malesiano. Nel secondo caso le radici vengono importate dall'estero ed elaborate in Italia. Questo è il motivo per cui cambia sapore e retrogusto a secondo della marca. 
A tale proposito vi invito a visitare il sito www.crianingrossoalimentarivari.com marca poco conosciuta ma che rispetta tutti i canoni di qualità. Essa ha diminuito drasticamente il destrosio e aggiunto un pò di vaniglia. Produce anche il caffè al guaranà, energetizzante, dall'ottimo sapore.
Inoltre produce sia il ginseng che il guaranà in bustine monodosi per uso domestico.
Tra le tante novità produce anche la crema caffè calda, ultima novità dell'anno 2009, oltre ai topping al ginseng e guaranà.
Se lo richiedete via e-mail potete acquistare i prodotti ad uso domestico direttamente da loro e, se avete attività commerciali, o vostri amici/conoscenti, ogni mese fanno ottime offerte sui loro prodotti.
Ve lo consiglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il caffè al ginseng è una bibita particolare. Innanzitutto è sbagliato chiamarlo in questo modo. Il nome corretto dovrebbe essere &#8220;Bevanda calda al gusto di ginseng&#8221;. Il motivo per cui si chiama caffè al ginseng venne ai promotori di questa bevanda in quanto il caffè è la bevanda preferita dagli italiani. Non dà assolutamente assuefazione in quanto il contenuto di caffeina non raggiunge nemmeno il quantitativo minimo di legge per essere definito caffè. Il contenuto di ginseng, al contrario, è quello deciso dalla legge.<br />
Molte persone riferiscono di sentirsi molto meglio quando lo bevono ed è vero. Ma perchè?<br />
La risposta è semplice, il caffè, bevanda ricchissima di caffeina, è un eccitante che agisce immediatamente a livello cerebrale e alla stessa velocità decresce. Molte persone riferiscono di non poter bere il caffè dopo una certa ora perchè non riposano. Infatti le loro cellule cerebrali rimangono eccitate e quindi in super-allerta.<br />
Il ginseng, al contrario, agisce più o meno allo stesso modo ma con lentezza (bassissimo contenuto di caffeina) e quindi il suo effetto è prolungato nel tempo. Non da segni di eccitamento ma permette di essere più attivi nell&#8217;arco del tempo. Un pò come i termosifoni a ghisa e quelli moderni. I primi riscaldano molto lentamente ma il oro calore prosegue a lungo anche quando li abbiamo spenti.<br />
E&#8217; importante fare una differenza in Italia. Abbiamo il caffè al ginseng malesiano che giunge in Italia già confezionato, di qualità inferiore e ricco di destrosio, e quello non malesiano. Nel secondo caso le radici vengono importate dall&#8217;estero ed elaborate in Italia. Questo è il motivo per cui cambia sapore e retrogusto a secondo della marca.<br />
A tale proposito vi invito a visitare il sito <a href="http://www.crianingrossoalimentarivari.com" rel="nofollow">http://www.crianingrossoalimentarivari.com</a> marca poco conosciuta ma che rispetta tutti i canoni di qualità. Essa ha diminuito drasticamente il destrosio e aggiunto un pò di vaniglia. Produce anche il caffè al guaranà, energetizzante, dall&#8217;ottimo sapore.<br />
Inoltre produce sia il ginseng che il guaranà in bustine monodosi per uso domestico.<br />
Tra le tante novità produce anche la crema caffè calda, ultima novità dell&#8217;anno 2009, oltre ai topping al ginseng e guaranà.<br />
Se lo richiedete via e-mail potete acquistare i prodotti ad uso domestico direttamente da loro e, se avete attività commerciali, o vostri amici/conoscenti, ogni mese fanno ottime offerte sui loro prodotti.<br />
Ve lo consiglio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Te lo do io il ginseng! di Alessandro Marconi</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2007/03/08/te-lo-do-io-il-ginseng/#comment-52161</link>
		<dc:creator>Alessandro Marconi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 09:31:20 +0000</pubDate>
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		<description>Prof. Odello, 
concordo che non si può chiamare caffè al Ginseng quella brodaglia calda che di caffè ne ha solo una minima parte. 
La polvere viene dalla Malesia! Quali controlli sanitari ci sono? Qual'è l'origine degli ingredienti? E poi il Ginseng è un adattogeno e non si può prendere senza consultare il proprio medico. Infine quale tipo di Ginseng ci sta dentro? Chi lo controlla? E' degradato con la temperatura? E' uno scandalo all'italiana!!!
Dovete fare qualcosa prima che succeda qualcosa di grave a qualche consumatore ingenuo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prof. Odello,<br />
concordo che non si può chiamare caffè al Ginseng quella brodaglia calda che di caffè ne ha solo una minima parte.<br />
La polvere viene dalla Malesia! Quali controlli sanitari ci sono? Qual&#8217;è l&#8217;origine degli ingredienti? E poi il Ginseng è un adattogeno e non si può prendere senza consultare il proprio medico. Infine quale tipo di Ginseng ci sta dentro? Chi lo controlla? E&#8217; degradato con la temperatura? E&#8217; uno scandalo all&#8217;italiana!!!<br />
Dovete fare qualcosa prima che succeda qualcosa di grave a qualche consumatore ingenuo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Un esempio di analisi sensoriale ambientale: i saloni da parrucchiere di isabella</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2007/06/13/un-esempio-di-analisi-sensoriale-ambientale-i-saloni-da-parrucchiere/#comment-40739</link>
		<dc:creator>isabella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2009 15:09:31 +0000</pubDate>
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		<description>salve faccio la parrucchiera da 16 anni ..... sono quattro mesi che ho realizato il mio sogno dopo anni di gavetta ,finalmente ho aperto un salone di parrucchiera ,in un momento cosi duro ho avuto il coraggio di intraprendere questo nuovo cammino..... sono daccordo con tutti e due i commenti ,ma ritengo che una cosa importante sia stata tralasciata . si le luci si l'ordine ecc..... ma non dimentichiamo la professionalità.....................secondo me e quasi tutto...a parte far uscire dal nostro salone la cliente soddisfatta ,oggi la concorrenza è tanta ....................... e la cliente è sempre più esigente,per quanto riguarda la complicità è un arma doppio taglio,bisogna sempre stare attenti...... per acquistare un cliente ci vuole tanto ,per perderla ci vuole un attimo..... un cordiale saluto isabella bruno</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve faccio la parrucchiera da 16 anni &#8230;.. sono quattro mesi che ho realizato il mio sogno dopo anni di gavetta ,finalmente ho aperto un salone di parrucchiera ,in un momento cosi duro ho avuto il coraggio di intraprendere questo nuovo cammino&#8230;.. sono daccordo con tutti e due i commenti ,ma ritengo che una cosa importante sia stata tralasciata . si le luci si l&#8217;ordine ecc&#8230;.. ma non dimentichiamo la professionalità&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;secondo me e quasi tutto&#8230;a parte far uscire dal nostro salone la cliente soddisfatta ,oggi la concorrenza è tanta &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. e la cliente è sempre più esigente,per quanto riguarda la complicità è un arma doppio taglio,bisogna sempre stare attenti&#8230;&#8230; per acquistare un cliente ci vuole tanto ,per perderla ci vuole un attimo&#8230;.. un cordiale saluto isabella bruno</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Te lo do io il ginseng! di Angelo Baldi</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2007/03/08/te-lo-do-io-il-ginseng/#comment-35610</link>
		<dc:creator>Angelo Baldi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 14:56:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2007/03/08/te-lo-do-io-il-ginseng/#comment-35610</guid>
		<description>E' VERO che c'è una grossa disinformazione!
Guarda comunque all'inizio l'articolo del Prof. Odello.
Pochi sanno come è fatto "il caffè al ginseng" perchè se lo sapessero nessuno lo berrebbe.
Poi dovrebbe essere vietato chiamarlo "caffè" perchè di caffè ce n'è quasi nulla ed invece ci sono grassi idrogenati ed altre schifezze.
Infine basta con quelli che si fanno pubblicità con questo mezzo!
Prof. Odello, intervenga per favore, grazie,
Angelo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; VERO che c&#8217;è una grossa disinformazione!<br />
Guarda comunque all&#8217;inizio l&#8217;articolo del Prof. Odello.<br />
Pochi sanno come è fatto &#8220;il caffè al ginseng&#8221; perchè se lo sapessero nessuno lo berrebbe.<br />
Poi dovrebbe essere vietato chiamarlo &#8220;caffè&#8221; perchè di caffè ce n&#8217;è quasi nulla ed invece ci sono grassi idrogenati ed altre schifezze.<br />
Infine basta con quelli che si fanno pubblicità con questo mezzo!<br />
Prof. Odello, intervenga per favore, grazie,<br />
Angelo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Te lo do io il ginseng! di PAOLO</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2007/03/08/te-lo-do-io-il-ginseng/#comment-34955</link>
		<dc:creator>PAOLO</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 17:44:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2007/03/08/te-lo-do-io-il-ginseng/#comment-34955</guid>
		<description>carissimi, sono un importatore diretto di questo prodotto. tengo a precisare che, non e' da considerarsi e nemmeno da paragonarsi al caffe. questo prodotto veramente sublime nasce in malesia. niente a che vedere con tutti quei prodotti realizzati artificialmente in italia. quindi se veramente volete gustarlo chiedete al vostro barista se usa quello originale. questa e' la vera differenza e mi raccomando SENZA GRASSI IDROGENATI. ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>carissimi, sono un importatore diretto di questo prodotto. tengo a precisare che, non e&#8217; da considerarsi e nemmeno da paragonarsi al caffe. questo prodotto veramente sublime nasce in malesia. niente a che vedere con tutti quei prodotti realizzati artificialmente in italia. quindi se veramente volete gustarlo chiedete al vostro barista se usa quello originale. questa e&#8217; la vera differenza e mi raccomando SENZA GRASSI IDROGENATI. ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I torrefattori? Si stanno rifacendo il brand (e gli piace) di Antonio Turrá</title>
		<link>http://www.assaggiatori.com/blog/index.php/2007/10/24/i-torrefattori-si-stanno-rifacendo-il-brand-e-gli-piace/#comment-34709</link>
		<dc:creator>Antonio Turrá</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 00:11:17 +0000</pubDate>
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		<description>in un mio viaggio in Italia sono andato a comprare da vari torrefattori dei caffé per analizzarlo qui in Messico,
ed ho anche comprato qualche kilo nei supermercati (4 euro kilo)
il risultato che la maggior parte dei caffé 80%/90% era solo robusta, altri 50/% robusta, molti pochi 30% robusta
a parte delle miscele poco equilibrate, assaggiando molti caffé si percepivono mille difetti (piú volte menzionate da Luigi).
quale qualitá ? i caffe conosciuti mondialmente negli assaggi risultano i peggiori, quelle delle piccole torrefazzioni sono molto alterni, penso sopratutto per molti di loro non conoscera la materia...
mi domando una cosa, ma questi torrefattori sanno veramente assaggiare il caffé? 
credo proprio di no, altrimenti certi crudi nemmono li comprerebbero.
In conclusione solo pochi sanno assaggiare un buon caffé e di conseguenza possono servirlo a loro clienti.
Le insegne fuori dai locali non servano a niente anche perché mi é capitato di entrare in un bar con una insegna e vedere riempire il macinadosatore con un'altra marca.
ragazzi é dura....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in un mio viaggio in Italia sono andato a comprare da vari torrefattori dei caffé per analizzarlo qui in Messico,<br />
ed ho anche comprato qualche kilo nei supermercati (4 euro kilo)<br />
il risultato che la maggior parte dei caffé 80%/90% era solo robusta, altri 50/% robusta, molti pochi 30% robusta<br />
a parte delle miscele poco equilibrate, assaggiando molti caffé si percepivono mille difetti (piú volte menzionate da Luigi).<br />
quale qualitá ? i caffe conosciuti mondialmente negli assaggi risultano i peggiori, quelle delle piccole torrefazzioni sono molto alterni, penso sopratutto per molti di loro non conoscera la materia&#8230;<br />
mi domando una cosa, ma questi torrefattori sanno veramente assaggiare il caffé?<br />
credo proprio di no, altrimenti certi crudi nemmono li comprerebbero.<br />
In conclusione solo pochi sanno assaggiare un buon caffé e di conseguenza possono servirlo a loro clienti.<br />
Le insegne fuori dai locali non servano a niente anche perché mi é capitato di entrare in un bar con una insegna e vedere riempire il macinadosatore con un&#8217;altra marca.<br />
ragazzi é dura&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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