Sensory News

Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Nuove date del corso per panel leader

Sono state messe in calendario le nuove date per il corso da Panel Leader. Un appuntamento rivolto a chi vuole imparare a guidare e gestire un gruppo di assaggio con le regole scientifiche dell’analisi sensoriale.

A fine marzo terminerà il corso per Panel Leader organizzato presso la sede del Centro Studi Assaggiatori. Dato l’interesse elevato verso questo corso, sono state già inserite in calendario le date per il prossimo. E’ diviso in due sessioni per dare maggiore flessibilità ai partecipanti:
  • prima sessione: 10-11-12 maggio;
  • secoda sessione: 25-26 maggio.

La durate totale del corso è di 40 ore.
 
Nel corso per Panel Leader si trattano sia a livello teorico che con esercitazioni pratiche i temi che seguono:

  • le modalità di scelta dei test di analisi sensoriale per fornire una risposta corretta agli obiettivi;
  • come svolgere il reclutamento, formazione, guida e motivazione di un gruppo di assaggio;
  • la corretta compilazione dei piani di assaggio;
  • le modalità per una corretta costruzione delle schede di assaggio;
  • come gestire la crescita degli assaggiatori;
  • le regole per un’efficace conduzione del gruppo durante l’assaggio;
  • il caricamento ed elaborazione dei dati;
  • l’interpretazione dei risultati;
  • la stesura dei report di analisi sensoriale;
  • la corretta gestione del sistema.

Chi desidera maggiori informazioni può scrivere a info@assaggiatori.com.

Luigi Odello eletto presidente dell’associazione di giornalisti FIJEV Italia

Luigi Odello, presidente del Centro Studi Assaggiatori, è stato eletto presidente della neonata FIJEV ITALIA, la sezione italiana della Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains des Vins et des Spiritueux (FIJEV).

L’assemblea costituente di FIJEV Italia è avvenuta il 23 febbraio ed è stata ospitata da Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana nella Reggia di Colorno.

FIJEV è una federazione di giornalisti e scrittori di vino e acqueviti di tutto il mondo. Ad oggi aderiscono a FIJEV 760 membri in 49 paesi di tutto il mondo. Per gli associati questo vuol dire potere entrare in contatto quotidianamente con i colleghi sparsi nel mondo e ottenere informazioni di prima mano e immediate sui diversi scenari nazionali e internazionali del vino e delle acqueviti.

Con la fondazione di FIJEV ITALIA anche il nosto paese ha ora una rappresentanza permamente. Così è composto il primo consiglio di amministrazione dell’associazione: Luigi Odello (presidente), Manuela Violoni (segretario generale), Guelfo Magrini (vicepresidente), Costanza Fregoni (vicepresidente), Mario Fregoni, Marzia Morganti Tempestini, Carlo Odello.

Come federata di FIJEV, FIJEV ITALIA si proporrà principalmente di creare un collegamento stabile tra tutti i giornalisti, scrittori e addetti stampa che si occupano del vino e dei distillati in Italia. E chiaramente lavorerà per creare legami forti e continuativi tra gli associati e i colleghi stranieri.

L’associazione verrà presentata ufficialmente al Vinitaly il 7 aprile alle 17,00 in Sala Bellini.

In molti parlano della qualità del vino, ma in molti si scordano di indicare e discutere sugli strumenti per misurarla. Uno di questi è l’analisi sensoriale: il suo uso in campo enologico verrà discusso durante la tavola rotonda patrocinata dall’International Academy of Sensory Analysis al prossimo Vinitaly.

Si terrà al 40° Vinitaly il 7 aprile alle 14,30 in Sala Bellini la tavola rotonda “La misurazione della qualità del vino: gli aspetti sensoriali”. L’evento è patrocinato dall’International Academy of Sensory Analysis.

Al centro della tavola rotonda l’analisi sensoriale come uno degli strumenti per misurare la qualità del vino, analizzata dal punto di vista della produzione e del marketing. Questo per evidenziare che l’analisi sensoriale può essere uno strumento molto efficace in un settore come quello del vino in cui è ancora preponderante una visione quasi mistica della qualità.

La prolusione e la moderazione della tavola rotonda sono affidate al professor Mario Fregoni, ordinario di viticoltura all’Università Cattolica di Piacenza e presidente onorario dell’Organizzazione internazionale della Vite e del Vino.

Questi gli interventi in programma:

  • Diego Begalli, professore di Marketing all’Università di Verona: “L’analisi sensoriale quale strumento di marketing”;

  • Roberto Zironi, ordinario di Industrie agrarie all’Università di Udine: “Analisi sensoriale e innovazione in enologia”;

  • Luigi Odello, professore di Analisi sensoriale alle Università di Verona, Udine e Cattolica di Piacenza e presidente del Centro Studi Assaggiatori: “Emozione e persuasione del vino: fattori misurabili?”;

  • Alberto Ugolini, professore di Analisi sensoriale all’Università di Palermo e amministratore del Centro Studi Assaggiatori: “Le guide enologiche indicano il vino buono o fanno buono il vino?”;

  • Franca Braga, supervisore ricerche alimentari di AltroConsumo: “E’ possibile fare una guida con l’analisi sensoriale?”;

  • Virgilio Asileppi, presidente della Cantina Valdadige: conclusioni.

Al termine della tavola rotonda seguirà la consegna delle insegne ai membri dell’International Academy of Sensory Analysis. In particolare sarà insignito del titolo di accademico d’onore l’avvocato Luigi Castelletti, presidente di Veronafiere.

Organizzato da Centro Studi Assaggiatori e Veronafiere torna anche quest’anno a Vinitaly il famoso banco di assaggio dedicato alla grappa, alle acqueviti e ai liquori. I dati raccolti negli anni passati sono stati importanti per capire i trend del bere forte in Italia

A Vinitaly, dal 6 al 10 aprile prossimi, il Centro Studi Assaggiatori e Veronafiere organizzano anche quest’anno una nuova edizione del banco di assaggio “Grappa & C. Stratus Tasting”. Situato nella galleria Castelvecchio tra il padiglione 2 e il padiglione 3, il banco di assaggio è un appuntamento ormai tradizionale della manifestazione veronese.

L’edizione del 2005 aveva visto circa 160 prodotti in esposizione: un assortimento dal quale i visitatori potevano liberamente scegliere i campioni e assaggiare con una scheda di analisi sensoriale basata sul metodo Stratus Tasting. Al termine della manifestazione del 2005 si sono registrati quasi 10.000 assaggi, superando abbondantamente il numero registrato nelle edizioni precedenti.

Il banco di assaggio rappresenta da sempre un punto importante per il marketing del settore. Infatti permette di identificare le tendenze del mercato del bere forte: negli anni passati dall’analisi statistica è emerso ad esempio come le donne stessero apprezzando sempre di più prodotti delicati come le grappe al moscato e le invecchiate di classe.

International Coffee Tasting

L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) e il Centro Studi Assaggiatori organizzano l’International Coffee Tasting, un concorso internazionale tra caffè di un’unica origine o in miscela, in chicchi, in polvere o in monodose, per espresso, moka o filtro, che si terrà in Italia quest’anno.

Il 2006 sarà l’anno del primo concorso internazionale lanciato dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè. Sarà una competizione differente dalle altre del settore perché in questa l’assaggio avverrà con le regole, scientifiche e obiettive, dell’analisi sensoriale. Le commissioni saranno formate infatti da esperti assaggiatori dell’Istituto e i dati raccolti verranno elaborati statisticamente (per questa fase il partner dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè sarà il Centro Studi Assaggiatori). Proprio per sottolineare la centralità del metodo di valutazione il concorso è stato battezzato International Coffee Tasting 2006.
Come ogni gara anche questa ha un suo traguardo ben preciso, ma va al di là delle medaglie che verranno assegnate e punta direttamente al cuore di una delle questioni oggi più sentite nel mondo del caffè: innalzare e premiare la qualità. Infatti questa competizione tra caffè provenienti da tutto il mondo nasce proprio con l’idea di mettere in risalto il livello edonico dei prodotti migliori e segnalarli con maggiore enfasi al grande pubblico. Quindi un concorso che guarda ai produttori per rendere fondamentalmente un servizio ai consumatori: segnalare le produzioni di pregio.
I caffè in gara saranno suddivisi in cinque categorie:

  • monorigini o miscele in polvere per la preparazione con filtro, inclusa la caffettiera napoletana;
  • monorigini o miscele in polvere per la preparazione con moca;
  • monorigini o miscele in grani per la preparazione con macchine automatiche non professionali;
  • monorogini o miscele confezionate in monodosi:
  • miscele italiane in grani per la preparazione di espresso.

La porta è quindi aperta a tutte le principali preparazioni, proprio perché International Coffee Tasting 2006 si rivolge al mondo del caffè nella sua globalità.

Il bando del concorso e i termini per l’iscrizione si possono scaricare da www.assaggiatoricaffe.org.

Calendario dei Master Professional 2006

I Master Professional del Centro Studi Assaggiatori hanno come obiettivo il trasferimento delle conoscenze in materia di psicologia, fisiologia e misurazione della percezione a quanti, per professione o per passione, intendono dedicarsi all’analisi sensoriale.

I Master Professional del Centro Studi Assaggiatori costituiscono la risposta naturale all’evoluzione ricercata da chi ha già approcciato la valutazione sensoriale e desidera approfondirla. Per questo si rivolgono a docenti e ricercatori universitari, enologi e tecnologi, assaggiatori, sommelier e operatori della comunicazione. I Master Professional consentono di pianificare la propria formazione in tempi e sedi diverse accumulando crediti, senza obbligare a lunghe assenze dal lavoro.
In particolare i Master Professional di Alta Formazione abbracciano per intero l’analisi sensoriale. Sono strutturati ognuno in 40 ore di lezioni frontali svolte nell’arco di una settimana. Il titolo di Master viene rilasciato al termine di ogni modulo per la materia trattata.
Questo il calendario per il 2006:

  • metodologia sensoriale (test): 20-24 marzo 2006;
  • sensometria (statistica applicata all’analisi sensoriale): 22-26 maggio 2006;
  • metodologia sensoriale: costituzione del sistema e conduzione del panel: 26-30 giugno;
  • caratterizzazione dei prodotti tipici, innovazione tecnologica e marketing: da definire;
  • psicologia, fisiologia e misurazione della percezione: da definire.

Per maggiori informazioni sui contenuti dei corsi e sulla loro organizzazione si può scrivere a sviluppo@assaggiatori.com.

BigSensorySoft è il nuovo programma di statistica applicata all’analisi sensoriale per valutare in modo affidabile i prodotti agroalimentari (e non solo). Da oggi è disponibile la versione di prova gratuita.

Il Centro Studi Assaggiatori rilascia Big Sensory Soft, un nuovo programma di statistica dedicato all’elaborazione dei test di analisi sensoriale. Partendo dalla matrice dei dati di assaggio, il programma esegue oltre 40 elaborazioni in poco più di otto secondi: in questo modo è possibile scegliere il punto di vista migliore per analizzare la performance dei prodotti nella sessione d’assaggio. Oltre ai prodotti, il programma valuta anche la prestazione di ogni singolo giudice. Tutti i dati sono elaborati con tecniche di statistica parametrica e non parametrica.
Big Sensory Soft si distingue anche per l’alta compatibilità. Le matrici delle sessioni di assaggio possono essere importate dal formato Microsoft Excel per Windows o dal formato CSV. I risultati delle elaborazioni si possono esportare in formato Microsoft Excel per Windows. Anche i grafici sono facilmente esportabili nei formati più comuni (JPG, GIF, BMP, PNG) e in Microsoft Excel per Windows così da essere inclusi senza problemi in documenti di ogni tipo.

Chi desiderasse ricevere la versione di prova gratuita può scrivere a comunicazione@assaggiatori.com.

Firmata la convenzione con la Stazione di Viticoltura ed Enologia della Galizia

Il Centro Studi Assaggiatori e la Regione della Galizia (Spagna) firmano una convenzione per una maggiore collaborazione scientifica.

Luigi Odello, presidente del Centro Studi Assaggiatori, e Gonzalo Flores Calvete, direttore generale della Ricerca, tecnologia e formazione agroforestale della Regione della Galizia (Spagna) hanno posto la loro firma alla nuova convenzione tra il Centro Studi Assaggiatori e la Stazione di Viticoltura ed Enologia della Galizia. L’accordo riguarda la ricerca nel campo dell’analisi sensoriale, con particolare riferimento allo sviluppo di metodi per i vini galiziani e l’Aguardiente de Orujo della regione spagnola.
La convenzione estende la rete di ricerca internazionale del Centro Studi Assaggiatori che già conta sugli accordi stipulati con la l’Ecole Supérieure d’Agriculture d’Angers (Francia) e l’Universidade Estadual Paulista (Brasile). Importanti anche le convenzioni e le altre collaborazioni con gli istituti di ricerca italiani: il Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Udine, l’Istituto di Fruttiviticoltura dell’Università Cattolica di Piacenza, il Centro Interuniversitario per la Viticoltura e l’Enologia dell’Università di Verona, il Dipartimento Metodi Quantitativi dell’Università di Brescia.

Diventare Panel Leader per passione o per professione

Guidare un gruppo di assaggio è sicuramente una delle esperienze più belle e appassionanti. Farlo con le regole scientifiche dell’analisi sensoriale non diventa solo più facile e coinvolgente, ma anche professionalmente molto utile. Dal prossimo marzo i nuovi corsi per Panel Leader del Centro Studi Assaggiatori.

Il Centro Studi Assaggiatori è consapevole che per agevolare lo sviluppo dell’analisi sensoriale sia oggi più che mai necessario formare esperti in questa disciplina. Per questo ha in programma diversi corsi per panel leader con inizio già il prossimo mese di marzo. Durano 40 ore e vengono svolti in cinque giorni consecutivi o in due sessioni rispettivamente di tre giornate e di due.
Diventare panel leader significa apprendere:

  • le modalità di scelta dei test di analisi sensoriale per fornire una risposta corretta agli obiettivi;
  • come svolgere il reclutamento, formazione, guida e motivazione di un gruppo di assaggio;
  • la corretta compilazione dei piani di assaggio;
  • le modalità per una corretta costruzione delle schede di assaggio;
  • come gestire la crescita degli assaggiatori;
  • le regole per un’efficace conduzione del gruppo durante l’assaggio;
  • il caricamento ed elaborazione dei dati;
  • l’interpretazione dei risultati;
  • la stesura dei report di analisi sensoriale;
  • la corretta gestione del sistema.

Chi desidera maggiori informazioni può scrivere a sviluppo@assaggiatori.com.

Il nome del vitigno è un criterio di scelta forte per il consumatore, ma i vini ottenuti dallo stesso vitigno non sono tutti uguali. Per questo il Centro Studi Assaggiatori lancia una ricerca sui Barbera

Un’analisi approfondita del mondo dei Barbera sarà pubblicata sul prossimo numero de L’Assaggio, in uscita a Vinitaly. Al centro della ricerca i fattori sensoriali di tipicità di un Barbera e quelli che ne determinano l’accettabilità e la piacevolezza per il consumatore. La ricerca partirà dal ritrarre dettagliatamente le caratteristiche sensoriali di diversi vini fino a giungere all’analisi emotiva. E sarà quindi possibile dare una risposta a un quesito fondamentale: i vini Barbera sono tutti percepiti di pari livello o possono venir loro attribuiti valori diversi?

I test sono condotti con i metodi di analisi sensoriale Big Sensory Test ® Avanzato e Big Sensory Test ® Analogico-Affettivo.