Sensory News

Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Giorgia Fattorelli, un master in turismo enogastronomico

Una tesi che nasce dalla collaborazione con i Narratori del Gusto e l’International Academy of Sensorial Analysis, in particolare con l’aiuto di Luigi Odello e Monica Panzeri. S’intitola Turismo enogastronomico: nuove forme di comunicazione e narrazione, ed è stata scritta da Giorgia Fattorelli, con la supervisione di Guido Bosticco.
La tesi – scritta per il conseguimento del Master di I Livello in “Social media manager e scrittura per il web”, presso l’Università Cusano di Roma – è un’ampia analisi del settore del turismo enogastronomico in Italia e delle modalità di promozione, valorizzazione e comunicazione dei prodotti legati al territorio. In particolare, si focalizza sulle piccole realtà territoriali, dove la tradizione resta un punto di attrattiva fondamentale per lo sviluppo del turismo culturale e specificamente enogastronomico.

Il lavoro di ricerca mette in evidenza i cambiamenti che il turismo sta affrontando, soprattutto con l’avvento delle nuove tecnologie, analizzando tutti gli strumenti della comunicazione digitale: l’azienda turistica è passata da produttrice di beni e servizi a produttrice di esperienze, in cui tutti i sensi sono coinvolti contemporaneamente. E per riuscire ad avere una fotografia completa di come operano le associazioni territoriali dal punto di vista della comunicazione, Giorgia Fattorelli integrato il lavoro con una lunga serie di interviste ai referenti di associazioni di territorio come GAL, IAT, guide turistiche ed enti di promozione turistica territoriale del Nord e Centro Italia.

L’immagine che ne esce è quella di un’Italia (in riferimento alla parte presa in esame) ricca dal punto di vista enogastronomico, ma che ancora non riesce a sfruttare a pieno il proprio potenziale.

Narratori del gusto accoglie RedAbissi

Nell’era della comunicazione social, fast, smart, high-tech, il problema fondamentalmente è uno solo: riuscire a farsi leggere. La produzione di contenuti è talmente sovraffollata e spesso caotica che le informazioni si perdono in un vortice di post, retweet e newsletter, che per la maggior parte delle volte vengono prese in considerazione solo superficialmente se non addirittura scartate senza nemmeno una prima lettura. Per un brand comunicare direttamente con il consumer finale è vitale, ma come raggiungerlo? Utilizzando coloro che occupano la parte centrale della catena: i negozi dei rivenditori. Questa è la genialità di RedHab, la piattaforma creata da RedAbissi per incentivare e far aumentare la visibilità di un Brand attraverso la pubblicazione di contenuti sui profili social dei singoli rivenditori. Questo significa che le aziende che vendono i loro prodotti attraverso la mediazione di franchising, negozi mono o plurimarca, agenzie e network vari hanno la possibilità di veicolare campagne mirate attraverso la pubblicazione di post su addirittura fino a 10 mila pagine social dei partner commerciali che, in questo modo, oltre a tenere attivi e attraenti i loro profili, trasmettono informazioni sempre corrette e aggiornate. I numeri di RedHab sono impressionanti: oltre 5 mila rivenditori locali hanno collegato i loro profili social al brand tramite la piattaforma, con crescite medie delle community locali di più del 30 per cento e delle interazioni locali del 60 per cento. RedAbissi è una realtà torinese assolutamente incredibile.

Noemi Emidi designer sensoriale

È il suo sogno, da quando ha partecipato a un corso tenuto dal Centro Studi Assaggiatori al Politecnico di Torino dove si è laureata. E lunedì 12 luglio ha messo un’altra pietra d’angolo per questo cammino conseguendo la laurea magistrale all’Università di Firenze, meritando un bel 110 con lode, con una tesi dal titolo Progettare mappe sensoriali per comunicare dati olfattivi, relatrice Susanna Cerri, correlatore Luigi Odello.

Se innovativo è l’argomento, decisamente innovativa è la tesi, perché a fare sentire l’odore quando non c’è ci hanno provato in molti, ma con risultati decisamente scarsi. La tesi di Noemi parte invece da dati sensoriali oggettivi, parole e valori che sono poi trasformato in una ampia serie di infografiche che parlano da sole, in modo facile, generando emozione. La stessa che fa da collante per la nostra memoria olfattiva. Tutto ciò si traduce in messaggi immediati che possono essere usati sulle confezioni dei prodotti, sul web, sui cataloghi e nelle fiere, ma anche per intrattenere clienti, sia in presenza, sia nella vendita a distanza.

Nuove possibilità di finanziamento della formazione

Cresce il bisogno di formazione professionale, sia per i dipendenti delle aziende, sia per i clienti e i loro collaboratori. E non esiste solo la formazione cogente indotta da leggi e regolamenti, di fatto molte volte accettata obtorto collo, esiste la formazione che porta alla motivazione, alla crescita e all’innovazione. Nel mondo che è cambiato – e sta cambiando – vincerà chi saprà offrire servizi ai clienti, chi venderà prima la cultura e poi i prodotti. Ne consegue che le imprese avranno una maggiore necessità di budget da destinare a quest’area e, di conseguenza, di giungere a sfruttare tutte le opportunità di finanziamento.

Giancarlo Filipppini, direttore di Dieffe, non è solo un esperto qualificato da anni di attività di successo, ma anche il propositore di nuove forme per ottenere aiuti da impiegare nei percorsi formativi. Il video sul nostro canale YouTube.

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Narratori del gusto accoglie Confcooperative Brescia

Quando i valori di solidarietà sociale e di centralità della persona incontrano un’organizzazione che sa rispondere alle esigenze di una comunità, nasce una cooperativa.
Confcooperative Brescia riunisce sotto il suo alveo le realtà cooperative della provincia, siano queste sociali, sanitarie, agricole, di consumo o afferenti all’abitare, alla cultura, al consumo, al credito, al lavoro e ai servizi.
Attraverso le sue attività istituzionali che abbracciano la promozione, la tutela e la rappresentanza, Confcooperative Brescia supporta la cooperazione locale anche tramite servizi qualificati che coprono i vari aspetti della gestione aziendale, amministrativa, finanziaria, fino alla formazione delle risorse umane. Tutto questo avviene in un’ottica di crescita comune, del saper fare rete, ponendo sempre al centro il socio innanzitutto come persona. Perché un’azione aumenta la propria efficacia se incentrata su obiettivi comuni e unione di intenti.

Una piattaforma in grado di elevare, in modo esponenziale, la visibilità sul web

Se vi dicessimo che avete la possibilità di pubblicare contenuti sul web sulle pagine di altri? Lo sappiamo, la cosa vi solletica, magari state anche già pensando di fare qualche scherzo.
Ecco, no, questo no, non è ammesso e non è possibile, ma la piattaforma RedHab offre, a livello professionale, un servizio incomparabile, perché dà la possibilità a ogni azienda che si impegna nella creazione di contenuti di qualità di aumentare in modo esponenziale la loro diffusione attraverso le pagine dei propri clienti. Sentiamo come funziona dalla viva voce del suo creatore nel estratto del webinar.

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Fiera del Tartufo Bianco, edizione 2021 da Alba a Dubai

Locandina

Connessi con la natura è il claim della prossima edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, che si svolgerà dal 9 ottobre al 5 dicembre 2021, a partire dall’Expo di Dubai. Il fil rouge della rassegna affianca l’enogastronomia alla sostenibilità, ambientale, sociale ed economica.

“Riteniamo sia venuto il momento – spiega Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera – di dare all’evento un nuovo corso caratterizzato da una svolta culturale che tenga conto delle sfide cui la nostra società non può più sottrarsi: un nuovo paradigma nella tutela ambientale, misurandosi con il cambiamento climatico e la sostenibilità, puntando sempre più sul gioco di squadra”.

L’Alba Truffle Show vedrà protagoniste grandi firme della cucina nazionale e internazionale, ospiterà i seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo e le Wine Tasting Experience. Fra le novità della Fiera Internazionale del 2021, l’Asta en primeur del Barolo, promossa a fine ottobre dalla Fondazione CRC. Confermato, dopo il debutto nella passata edizione, il Truffle Hub, sede distaccata della Fiera presso il Castello di Roddi, trasformato in “hub digitale territoriale che fungerà da vetrina per le eccellenze enogastronomiche piemontesi”.
Il 14 novembre è la data dell’Asta Mondiale del Tartufo: in collegamento con il Castello di Grinzane Cavour, Hong Kong, Mosca, Singapore e Dubai si contenderanno i lotti più prestigiosi di Tartufo Bianco d’Alba.

Fonte: ANSA

Sei sicuro di sapere riconoscere una pasta di buona qualità?

Locandina Le Degustazioni sul divano - Pasta

Vuoi provare a degustare uno dei tuoi cibi preferiti in compagnia di un assaggiatore professionista?
Roberta Fiordelmondo, Capo Panel Pasta di FLAVOR, guiderà la Degustazioni sul Divano di martedì 13 luglio alle ore 19. La degustazione on line è gratuita ed è organizzata dall’Università degli Studi di Torino nella cornice del Festival Due Punti, il festival diffuso su cibo, ecosistemi e cultura.
Non perdere questa degustazione che permetterà a tutti gli appassionati di pasta di conoscere meglio questo prodotto e di mettersi in gioco divertendosi e applicando alcune tecniche di assaggio.
Per partecipare attivamente da casa occorrono:

  • spaghetti biologici di grano duro;
  • farfalle di grano duro;
  • due piatti;
  • due ciotole con acqua fredda;
  • due pentole d’acqua da mettere sul fuoco all’inizio della diretta.

La diretta sarà visibile sulla pagina Facebook del Festival Due Punti oppure sul canale YouTube del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari. Sarà possibile intervenire e porre domande attraverso la chat della diretta. Se si desidera aver un’interazione più coinvolgente e comparire all’interno della diretta, scrivere a nadia.borgetti@unito.it per ricevere il link StreamYard: sono disponibili pochi posti.

Come posso ottimizzare la produzione senza perdita di tempo e risorse

Manuela Violoni, docente di analisi sensoriale, spiega tutti i vantaggi di un panel interno aziendale; il video sul nostro canale YouTube.

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25 anni per l’Istituto Nazionale Grappa

La storia della grappa comincia nel 1451, anno in cui un notaio lasciò, tra i suoi beni terreni, un alambicco. Ma non occorre andare così lontano, basta aspettare il 12 settembre 1996 dove, a Pavia, si trovano i rappresentanti di Istituto Grappa Piemonte, Istituto Grappa Veneta, Istituto Grappa Lombarda, Istituto Grappa Trentina e Associazione Produttori Grappa dell’Alto Adige che fondano l’Istituto Nazionale Grappa.
Nasce, quindi, una nuova socialità della grappa e con questa è tutto un fiorire di manifestazioni: dai convegni nazionali alle fiere con banchi di assaggio, dalla ricerca ai libri, dai corsi di assaggio alle serate di degustazione. Un grande contributo viene dato dalle stesse grapperie con la fondazione di centri di documentazione e biblioteche specializzate.

Per sapere tutto sulla storia della grappa e sul futuro dell’Istituto Nazionale Grappa potete leggere l’articolo su L’Assaggio n.74 ottenibile iscrivendosi al link.