L’Istituto Regionale della Vite e del Vino della Sicilia, punto di riferimento per la tutela e la qualificazione dei vini della regione, chiama, e il Centro Studi Assaggiatori risponde. Come richiesto dall’Istituto, il Centro Studi Assaggiatori ha organizzato un corso di analisi sensoriale per aspiranti Sensory System Manager. Obiettivo: formare un team per la gestione di un sistema di analisi sensoriale autonomo. Ora l’Istituto ha un suo gruppo capace di eseguire test di analisi sensoriale, di elaborare i dati, di emettere report, di ampliare autonomamente il panel e migliorarne la performance nel tempo.
Creare la figura di un giudice qualificato in analisi sensoriale sul cioccolato. Questo l’intento del corso organizzato dal Centro Studi Assaggiatori, per la prima volta in collaborazione con Chococlub, tenutosi a Diano d’Alba il 2 e il 3 febbraio scorsi. Gli aspiranti giudici hanno avuto modo di assaggiare e valutare, attraverso l’analisi sensoriale dei prodotti, cioccolati provenienti da Repubblica Domenicana, Ecuador e Madagascar, di diverse tipologie - bianco, al latte e fondente - e con varie percentuali di cacao. Il peggiore nemico del cioccolato? Il rancido dovuto fondamentalmente alla conservazione. Il burro di cacao tende infatti ad affiorare ossidandosi a contatto con l’aria e/o fonti di calore. Questo difetto è percepibile già alla vista e si riscontra con particolare evidenza nell’analisi retrolfattiva.
Archiviato in: Formazione — Carlo Odello @ 8:22 am
Sarà organizzato in autunno il corso per imparare a gestire un gruppo di assaggiatori e a condurre test sensoriali
Sarà organizzato a Brescia dal 12 al 16 novembre p.v. un corso per Panel Leader. Il corso ha l’obiettivo la preparazione di figure professionali in grado di gestire un sistema di analisi sensoriale, quindi in grado di:
procedere in forma autonoma all’ampliamento del panel;
scegliere e pianificare test di analisi sensoriale;
condurre il panel nei test di analisi sensoriale;
elaborare i dati dei test;
emettere il report finale.
Il corso è fortemente interattivo: i partecipanti si alternano nelle prove pratiche di panel leader in ogni funzione, per acquisire, oltre alle nozioni teoriche, la necessaria manualità in tutte le fasi. Inoltre seguono anche il percorso formativo dei giudici del panel, con addestramento all’assaggio ed esercitazioni sulla misurazione attraverso i propri organi di senso.
Di seguito i temi trattati durante il corso:
psicofisiologia sensoriale: come funzionano i nostri organi di senso e come avviene il riconoscimento, la memorizzazione e la misurazione degli stimoli. Gli errori dei giudici e la loro correzione;
metodologia: definizione, storia e sviluppo dell’analisi sensoriale. Sistematica dei test di analisi sensoriale. Descrizione dei prodotti, costruzione della scheda e corretta applicazione della scala. Test discriminanti qualitativi, test discriminanti qualiquantitativi e test descrittivi ad alta utilità informativa. La formazione del gruppo di valutazione e il suo ampliamento. La conduzione del panel. La figura e le competenze del Panel Leader. I metodi per l’elaborazione dei dati. I requisiti dei locali in cui si svolge l’analisi sensoriale. Il metodo organizzativo e il manuale qualità. L’interpretazione dei dati e l’emissione dei report. L’impiego dell’analisi sensoriale nell’assicurazione qualità e nell’innovazione tecnologica;
merceologia: definizione e classificazione del prodotto in analisi. Ciclo di produzione ed elementi che determinano il profilo sensoriale. Fattori che generano e fattori che deprimono la qualità sensoriale.
Molto nutrito anche il programma delle esercitazioni
verifica della corretta percezione visiva, degli odori, delle sensazioni sapide e tattili;
verifica dell’attitudine a compiere test discriminanti qualitativi;
verifica della capacità verbale e a compiere test descrittivi semantici;
verifica dell’attitudine a compiere test descrittivi ad alta utilità informativa;
verifica dell’apprendimento della metodologia;
verifica della capacità di preparazione dei test;
verifica della capacità di conduzione del gruppo nei test;
verifica della capacità di elaborazione dei dati;
verifica della capacità di interpretazione dei dati e di emissione dei report;
verifica della leadership.
Il corso dura in totale 40 ore e al termine il Centro Studi Assaggiatori rilascia il titolo di Panel Leader.
Chi desidera maggiori informazioni può scrivere a info@assaggiatori.com o telefonare allo 030 397308.
Dal 21 al 24 maggio sono stati organizzati a Brescia i corsi di aggiornamento dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, di cui il Centro Studi Assaggiatori è stato partner. Ai corsi ospiti anche dalla Spagna e dal Giappone, per diventare professionisti dell’assaggio dell’espresso e del cappuccino di qualità e imparare a diffonderne la cultura
Si sono concluse con successo le quattro giornate di aggiornamento organizzate dall’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori. I due enti, entrambi con sede a Brescia, collaborano da anni insieme per diffondere la cultura dell’espresso e del cappuccino di qualità. Nelle quattro giornate di formazione, gli ospiti, anche dalla Spagna e dal Giappone, hanno imparato come si gestisce un centro di formazione per assaggiatori di caffè e si sono addentrati successivamente nella scoperta dei segreti della bevanda. Molti e interessanti i temi trattati durante questo Master Professional in Analisi sensoriale e scienze del caffè. I partecipanti, professionisti del settore, si sono esercitati a lungo in assaggi di caffè di diverso tipo e qualità, per esempio elaborazioni con Arabica e Robusta in purezza o campioni con evidenti anomalie nel ciclo produttivo. Questo per imparare come la lunga filiera del caffè, dalla pianta al bar, incide sulla qualità di quanto viene servito tutti i giorni in milioni di bar del mondo. Le lezioni sono state tenute da due docenti d’eccezione: Luigi Odello e Gianfranco Brumen, entrambi con una lunga esperienza nel mondo del caffè e della sua valutazione sensoriale. Luigi Odello è infatti il presidente del Centro Studi Assaggiatori, segretario generale dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè e professore di Analisi sensoriale all’università di Verona, Udine e Cattolica di Piacenza. Gianfranco Brumen ha lavorato in Illy Caffè per più di 30 anni dove è stato il responsabile dela qualità, sviluppando il sistema qualità aziendale fino a conseguire la certificazione di prodotto. La sede del corso è stata la torrefazione Agust, storico punto di formazione dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè.
Non solo imparare ad assaggiare, ma correlare il profilo sensoriale del prodotto alla sua filiera: questo l’obiettivo fondamentale
Si è tenuto a Brescia a Novembre un corso per Assaggiatore di Grappa organizzato dal Centro Studi Assaggiatori. Al corso hanno partecipato distillatori, assaggiatori già formati e giornalisti. Tutti i corsi di assaggiatore del Centro Studi Assaggiatori hanno come obiettivo trasferire le conoscenze del metodo di valutazione sensoriale agli allievi. In questo caso il focus è stato centrato sulla grappa. Gli allievi del corso sono ora in grado di delineare il profilo oggettivo e dare un valore alla qualità edonica della grappa. Inoltro sono in grado di correlare i caratteri sensoriali, oggettivi ed edonici, con la filiera produttiva del prodotto: in questo modo riescono a mettere in evidenza cosa genera la qualità percepita e da che cosa dipendono i difetti. La formazione è stata, nella tradizionale formula del Centro Studi Assaggiatori, un mix di teoria e di pratica. Dal punto di vista teorico gli allievi hanno acquisito conoscenze specifiche sull’analisi sensoriale e il modus operandi, compreso la preziosa conoscenza di come operano i nostri sensi da un punto di vista psicofisiologico. Poi sono entrati in profondità nell’analisi della filiera della grappa e dei suoi riflessi sulla sensorialità del prodotto finale. A questa parte teorica ne è stata affiancata una pratica, applicando il metodo di assaggio a grappe con con caratteristiche differenti, alcune prese a modello di qualità, altre con evidenti anomalie dovute al processo produttivo o di conservazione. Il calendario dei corsi 2007 sarà pubblicato prossimamente, chi desidera intanto valutare l’offerta formativa del Centro Studi Assaggiatori può consultare il sito web.
Disponibili gli ultimi posti per il corso per Panel Leader (18-22 settembre), per chi vuole imparare a guidare e gestire un gruppo di assaggio con le regole scientifiche dell’analisi sensoriale
Corso per Panel Leader (18-22 settembre) Dedicato soprattutto a chi in azienda si occupa di qualità e ricerca, abilita a condurre panel di analisi sensoriale. Il panel leader può pianificare e gestire test di analisi sensoriale, condurre e ampliare autonomamente il panel, elaborare i dati ed emettere report. Maggiori informazioni qui. Per iscriversi: Manuela Violoni, sviluppo@assaggiatori.com.
Corsi per Giudici Qualificati di grappa (12-13 ottobre o 20-21 novembre) Sono dedicati alla formazione dei componenti del panel in grado di eseguire test discriminanti e test descrittivi, con particolare approfondimento sulla grappa e i nuovi metodi di analisi sensoriale dedicati. Maggiori informazioni qui. Per iscriversi: Manuela Violoni, sviluppo@assaggiatori.com.
Corso di Assaggiatore di grappa (6 novembre) Articolato in una giornata, approfondisce attraverso la spiegazione e l’esercitazione quanto c’è da sapere per valutare la grappa con i sensi, dalle caratteristiche percepite alle variabili che intervengono nella filiera produttiva per modificare il profilo sensoriale del prodotto. Maggiori informazioni qui. Per iscriversi: Manuela Violoni, sviluppo@assaggiatori.com.
Archiviato in: Vino, Formazione — Carlo Odello @ 9:36 am
I manager e i dirigenti delle aziende vitinicole potranno frequentare singoli moduli su temi specifici al costo di 500 euro per settimana.
Il Centro Studi Assaggiatori sarà il partner tecnico del Master in Impresa Vitivinicola e Competizione Internazionale dell’Università di Verona. Il Master partirà il prossimo ottobre ed è il primo del suo genere in Italia. Tra le materie trattate figurano l’economia dei mercati vitivinicoli internazionali, la legislazione del commercio di vino sui mercati esteri, l’analisi e la pianificazione delle attività di un’impresa vitivinicola, il marketing internazionale del vino e la valutazione sensoriale del prodotto. I manager e i dirigenti delle aziende vitinicole potranno frequentare singoli moduli su temi specifici al costo di 500 euro per settimana. «La partecipazione al Master di chi già lavora nel settore è fortemente auspicata», ha dichiarato Diego Begalli, direttore del Master e professore di Marketing dei prodotti agroalimentari presso l’Università di Verona. «E’ riconosciuto che nella società moderna la costruzione di reti e lo scambio di informazione e conoscenza attraverso di esse è centrale per la crescita di qualunque settore. Nel caso del vino, un settore che si è globalizzato molto rapidamente, questo scambio di conoscenze è cruciale. Ben venga quindi l’incontro tra il mondo della ricerca e quello dei professionisti». Per chi invece sceglierà di iscriversi all’intero Master il percorso di studi durerà un anno. Sarà riservato a un massimo di 30 allievi che spenderanno due trimestri in aula (lezioni, esercitazioni e seminari) e un trimestre in un’azienda per lo stage e la preparazione della tesi. La tassa di iscrizione al Master è 4.500 euro. Il Master è sponsorizzato da Veronafiere – Vinitaly, Cantina di Soave e Banca di Trento e Bolzano. Il programma completo del Master e le informazioni per le iscrizioni sono disponibili sul sito internet dell’Università di Verona. Per ogni informazione per le aziende: Ufficio Stampa Master IveCI – comunicazione@assaggiatori.com.
Nel corso di sensometria del Centro Studi Assaggiatori tutte le tecniche di statistica da applicare all’analisi sensoriale per ottenere informazioni precise dai test e formulare ipotesi affidabili sui prodotti in assaggio.
Il Centro Studi Assaggiatori organizza dal 12 al 16 giugno il corso di Sensometria (statistica applicata all’analisi sensoriale). Il corso di 40 ore ha per obiettivo il trasferimento delle conoscenze riguardanti la statistica applicata all’analisi sensoriale e dei software disponibili per l’utilizzo delle tecniche di elaborazione dei dati.
Sono state messe in calendario le nuove date per il corso da Panel Leader. Un appuntamento rivolto a chi vuole imparare a guidare e gestire un gruppo di assaggio con le regole scientifiche dell’analisi sensoriale.
A fine marzo terminerà il corso per Panel Leader organizzato presso la sede del Centro Studi Assaggiatori. Dato l’interesse elevato verso questo corso, sono state già inserite in calendario le date per il prossimo. E’ diviso in due sessioni per dare maggiore flessibilità ai partecipanti:
prima sessione: 10-11-12 maggio;
secoda sessione: 25-26 maggio.
La durate totale del corso è di 40 ore.
Nel corso per Panel Leader si trattano sia a livello teorico che con esercitazioni pratiche i temi che seguono:
le modalità di scelta dei test di analisi sensoriale per fornire una risposta corretta agli obiettivi;
come svolgere il reclutamento, formazione, guida e motivazione di un gruppo di assaggio;
la corretta compilazione dei piani di assaggio;
le modalità per una corretta costruzione delle schede di assaggio;
come gestire la crescita degli assaggiatori;
le regole per un’efficace conduzione del gruppo durante l’assaggio;
I Master Professional del Centro Studi Assaggiatori hanno come obiettivo il trasferimento delle conoscenze in materia di psicologia, fisiologia e misurazione della percezione a quanti, per professione o per passione, intendono dedicarsi all’analisi sensoriale.
I Master Professional del Centro Studi Assaggiatori costituiscono la risposta naturale all’evoluzione ricercata da chi ha già approcciato la valutazione sensoriale e desidera approfondirla. Per questo si rivolgono a docenti e ricercatori universitari, enologi e tecnologi, assaggiatori, sommelier e operatori della comunicazione. I Master Professional consentono di pianificare la propria formazione in tempi e sedi diverse accumulando crediti, senza obbligare a lunghe assenze dal lavoro. In particolare i Master Professional di Alta Formazione abbracciano per intero l’analisi sensoriale. Sono strutturati ognuno in 40 ore di lezioni frontali svolte nell’arco di una settimana. Il titolo di Master viene rilasciato al termine di ogni modulo per la materia trattata. Questo il calendario per il 2006:
metodologia sensoriale (test): 20-24 marzo 2006;
sensometria (statistica applicata all’analisi sensoriale): 22-26 maggio 2006;
metodologia sensoriale: costituzione del sistema e conduzione del panel: 26-30 giugno;
caratterizzazione dei prodotti tipici, innovazione tecnologica e marketing: da definire;
psicologia, fisiologia e misurazione della percezione: da definire.
Per maggiori informazioni sui contenuti dei corsi e sulla loro organizzazione si può scrivere a sviluppo@assaggiatori.com.