
Grande partecipazione e contenuti di frontiera per il workshop Iasa “Dalla molecola allo stimolo per la predizione della qualità alimentare”, ospitato l’8 maggio a Brescia dalla Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche. Oltre cinquanta partecipanti tra manager, sensorialisti, accademici e tecnologi, arrivati da tutto il Nord e Centro Italia, hanno animato una giornata che ha confermato il crescente interesse verso sensomica, intelligenza artificiale e nuove frontiere dell’analisi sensoriale.
A moderare i lavori, dopo la cordiale apertura del prof. Mario Colombo, responsabile scientifico della fondazione, è stato il prof. Luigi Bonizzi dell’Università degli Studi di Milano, che ha sostituito il prof. Roberto Zironi, accompagnando il pubblico in un percorso che ha intrecciato neuroscienze, statistica, linguaggio e chimica dell’aroma. Particolarmente apprezzato il test sensoriale sui cioccolatini innovativi Venchi, seguito dall’intervento di Giovanni Battista Mantelli, direttore ricerca e sviluppo dell’azienda, che ha illustrato come le molecole concorrano alla costruzione del profilo sensoriale del cioccolato.
Grande interesse ha suscitato anche il secondo test sensoriale, ideato per presentare un metodo inedito di valutazione, classificazione e descrizione degli aromi, in linea con il percorso di ricerca che ruota attorno a Sensorium, il lessico sensoriale sviluppato dal Centro Studi Assaggiatori.
Molto seguiti anche gli interventi di Gianni Galaverna sulla sensomica, di Devis Bianchini e Massimo Giordani sul rapporto tra intelligenza artificiale e percezione e di Eugenio Brentari sui test sensoriali ad alta utilità informativa, temi che hanno aperto un intenso dibattito finale sulle prospettive future delle scienze sensoriali.










