
Attraverso il vino, il caffè e altre merceologie, viene esplorato il ruolo cruciale delle scienze sensoriali nella nostra esperienza quotidiana. Dalla decostruzione di miti storici legati all’enologia all’applicazione della scienza per rendere l’assaggio più accessibile e formativo: gli articoli evidenziano come la conoscenza sensoriale non sia solo una questione di professionalità, ma un vero e proprio strumento per una vita più ricca e consapevole.
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VINO
Come le bufale possono riscrivere la storia dell’enologia
La miracolosa scoperta delle botti nel Medioevo: cerchiamo di capire meglio ciò che successe, ma soprattutto non fermiamoci alla bufala, andiamo oltre
Dal palcoscenico alla tavola: dobbiamo ripensare la degustazione del vino?
Forse l’abbiamo reso troppo sacro e troppo impegnativo per meritare che faccia ancora parte dei piaceri della vita. Ma le alternative esistono
Inaspettatamente grandi
Sono i vini della Repubblica Moldava e lo dichiarano con orgoglio, direttamente nel logo. Ecco una panoramica di ciò che dobbiamo sapere per apprezzarli al meglio
SCIENZE SENSORIALI
Sensorium, dove la percezione prende parola
Lo strumento che traduce la sensorialità in linguaggio condiviso
L’assaggio consapevole: educare il gusto per conoscersi
Educare al gusto è educare al vivere consapevole. Ecco l’esperienza di un’educatrice che ha fatto delle scienze sensoriali un metodo formativo per accrescere la professionalità degli studenti e parallelamente la loro sensibilità
È Roberto Zironi, Università di Udine, il nuovo presidente dell’International Academy of Sensory Analysis
È stato eletto in una riunione del consiglio accademico che si è tenuta presso il Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave. Alla vicepresidenza sono stati chiamati Eugenio Brentari (Università di Brescia), già presidente, e Francesca Venturi (Università di Pisa). Riconfermato segretario accademico Luigi Odello, Centro Studi Assaggiatori
Coniugare la precisione scientifica con la chiarezza comunicativa
Adattare la didattica sensoriale alle esigenze dei giovani, attraverso strumenti visivi e un linguaggio coinvolgente
CAFFÈ
Dolce o amaro? Questo è il dilemma!
Impatto della quantità e della granulometria dello zucchero sulla percezione sensoriale del caffè
Giulia Ruscelli di Forlì è la migliore barista d’Italia. La prima donna a vincere l’Espresso Italiano Champion
Assegnato a Conegliano Veneto (Tv) il premio promosso dall’Istituto Espresso Italiano (IEI) in occasione della finale dell’Espresso Italiano Champion. Alessandro Borea (Presidente IEI): «Una competizione di confronto e un messaggio importante per i professionisti più giovani e di domani»
SCOPRIRE CON I SENSI
Giuseppe Fabbri nominato presidente dell’Istituto Eccellenze Italiane Certificate
La qualità sensoriale è il primo elemento, per importanza, a incidere sul riacquisto di un prodotto. Ecco chi la certifica
Giochi sensoriali e innovazione: la valorizzazione del milk shake
In un contesto in cui la percezione sensoriale si impone come strumento decisivo per il successo dei prodotti alimentari, lo sviluppo di format esperienziali capaci di coniugare edutainment, marketing e analisi sensoriale rappresenta una delle frontiere più interessanti della ricerca applicata. Ecco un progetto realizzato insieme a Carpigiani
Il codice visivo del tartufo
Arriva l’autunno ed è subito un fiorire di fiere in cui il tartufo fa bella mostra di sé. Da guardare ma non toccare: che cosa si osserva di un tartufo?
Scoprire l’identità del profumo
Un mondo che si trincera dietro un linguaggio da iniziati. Ma c’è un modo per diventare degli esperti?
Il codice olfattivo dei salumi
Un salame si sceglie a naso. Vale a dire olfattivamente, in due fasi distinte: quella olfattiva e quella retrolfattiva
La cottura della carne
Qualche volta si mangia anche cruda, ma quasi sempre la carne si consuma cotta. Vediamo quindi cosa succede a livello sensoriale con i più comuni metodi di cottura
