
Cambiare la comunicazione del vino? È uno degli argomenti di cui si parla di più in questi tempi, un tema che riporta alla ribalta il libro “I mondi del vino” di Gianmarco Navarini. È questo un saggio sociologico che esplora l’universo del vino non come semplice prodotto alimentare, ma come fenomeno complesso e stratificato, intreccio di cultura, economia, simboli e pratiche sociali. L’autore adotta uno sguardo originale che supera l’approccio enologico tradizionale per mettere in luce le molteplici dimensioni attraverso cui il vino costruisce significati, identità e relazioni. Il volume indaga come il vino sia al tempo stesso oggetto di consumo, elemento rituale, veicolo di narrazioni collettive e strumento di costruzione di capitale sociale, mostrando come le sue pratiche di produzione e di fruizione riflettano dinamiche di potere, gusto e distinzione. Navarini analizza anche i mutamenti che attraversano il settore nel contesto della globalizzazione e della comunicazione digitale, interrogandosi su come cambino le rappresentazioni e le esperienze legate al vino e su quali nuovi mondi simbolici nascano dall’incontro tra tradizione e innovazione. Ne risulta un testo denso e stimolante, capace di offrire al lettore strumenti critici per comprendere il vino come fatto sociale totale, specchio di trasformazioni più ampie che riguardano il modo in cui produciamo, consumiamo e attribuiamo significato ai beni alimentari.
Da leggere e meditare, perché non si può affrontare un argomento tanto importante senza adeguata preparazione.
Luigi Odello
Redatto con il contributo di AI
Autore: Gianmarco Navarini
Editore: il Mulino
Formato: 12,5 x 20
Pagine: 266
