Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Le scienze sensoriali per il marketing | Maria Laura Corollaro, l’innovazione che passa dal desiderio

Nel mondo della confetteria, Perfetti Van Melle rappresenta uno dei player globali più solidi e riconoscibili, capace di trasformare il piacere immediato del dolce in una promessa sensoriale coerente e replicabile su scala internazionale. Dai chewing gum ai candy iconici, l’azienda ha costruito il proprio posizionamento su un equilibrio raffinato tra ricerca, marketing e capacità di leggere in anticipo i desideri dei consumatori.
Abbiamo approfondito questi temi con Maria Laura Corollaro, che dirige il laboratorio sensoriale di Lainate e coordina le attività di sensory e consumer science a supporto globale di ricerca e sviluppo, marketing e qualità.

CHE COSA BOLLE IN PENTOLA IN PERFETTI VAN MELLE?

«L’innovazione è continua, ma spesso non visibile dall’esterno», esordisce Corollaro. «Il nostro dipartimento supporta tutte le funzioni aziendali, lavorando su ottimizzazione delle ricette, rinnovamento dei prodotti e validazione dei claim sensoriali».
La riservatezza è d’obbligo sui progetti in corso, ma emerge chiaramente la logica: piccoli cambiamenti, anche minimi, vengono studiati e validati con rigore. «Anche una variazione apparentemente marginale richiede verifiche puntuali per garantire coerenza e qualità».

QUALI SONO I PERCORSI DI INNOVAZIONE?

«Il processo nasce dal Marketing e dal Consumer Insights Department», spiega Corollaro. «Sono loro a leggere i trend, anche con il supporto di agenzie esterne, e a definire se intervenire su prodotti esistenti o sviluppare nuove categorie».
L’innovazione segue quindi più direttrici: dallo sviluppo di nuovi prodotti per nicchie emergenti, alle modifiche delle ricette per allinearsi ai gusti contemporanei, fino all’innovazione di packaging.
«Il nostro ruolo», precisa, «è quello di supportare queste scelte con strumenti sensoriali e consumer science, offrendo una lettura oggettiva delle percezioni».

QUALI SONO GLI AROMI DI TENDENZA? E QUANTO GIOCA IL PACKAGING?

Sul fronte aromatico, le indicazioni arrivano da osservatori globali. «Ci basiamo su trend diffusi da agenzie», racconta Corollaro, «che vengono poi interpretati dal Consumer Insights Department».
Ma la vera chiave è l’intensità. «Un esempio molto chiaro è la menta: negli anni abbiamo osservato una richiesta crescente di freschezza e intensità, soprattutto nei consumatori più giovani».
Un’evoluzione che non riguarda solo l’aroma, ma l’esperienza complessiva. «Oggi il prodotto deve essere più “performante”, più deciso. È una tendenza che segmenta, ma che il mercato richiede».
E il packaging? «Gioca un ruolo fondamentale», risponde senza esitazioni. «Non solo nella comunicazione, ma nell’uso. Un progetto recente di successo è stato il nuovo incarto dei lecca-lecca Chupa Chups, pensato per essere più facile da aprire».

COME STA EVOLVENDO IL MERCATO?

«Il mercato è sempre più orientato all’esperienza», osserva Corollaro. «Non basta più soddisfare: bisogna sorprendere, offrire qualcosa di distintivo».
Questo porta a una maggiore specializzazione dei prodotti e a una segmentazione più marcata dei target. «Le preferenze si stanno polarizzando: da un lato prodotti più delicati, dall’altro esperienze molto intense».

COME UTILIZZATE LE SCIENZE SENSORIALI NELL’INNOVAZIONE?

Qui emerge il cuore del sistema.
«Il nostro laboratorio sensoriale supporta ricerca e sviluppo, marketing e qualità a livello globale», spiega Corollaro. «Lavoriamo sia sulla valutazione dei prodotti sia sulla validazione dei claim sensoriali».
Accanto alle metodologie classiche, l’azienda integra anche strumenti avanzati: «Per progetti specifici utilizziamo, tramite agenzie esterne, tecnologie innovative per studiare le reazioni dei consumatori».
Il legame tra sensorialità ed emozioni è un campo ancora aperto. «Non è qualcosa che utilizziamo nella routine quotidiana», precisa, «ma in alcuni progetti mirati ci aiuta a comprendere meglio il significato profondo che il consumatore dà all’esperienza del prodotto».

OLTRE IL GUSTO, VERSO IL SIGNIFICATO

Dalle parole di Maria Laura Corollaro emerge un modello evoluto: l’innovazione non è solo tecnica o creativa, ma interpretativa. Si tratta di comprendere non solo ciò che il consumatore percepisce, ma ciò che prova e ricorda.
È qui che Perfetti Van Melle costruisce il proprio vantaggio competitivo: nella capacità di trasformare un aroma, una texture o un packaging in un’esperienza coerente con le aspettative, ma capace anche di superarle.

Luigi Odello

Redatto con il contributo di AI