Dietro il profilo sensoriale del cioccolato si nasconde una complessa architettura molecolare. Non è solo gusto, è chimica pura: Polifenoli ( i registi dell’amarezza e dell’astringenza, fondamentali nei fondenti ad alta percentuale), Metilxantine (sfumature amare più sottili e una sferzata di intensità), composti volatili & Reazione di Maillard (aldeidi, pirazine e note caramellate nate dalla tostatura, che regalano sentori di frutta secca, cacao e note tostate) e burro di cacao (il segreto della texture, che determina la perfetta fusione e rotondità in bocca).
Un viaggio sensoriale unico guidato dalla scienza dei costituenti chimici.
Ecco in video l’intervento di Luigi Bonizzi, Università degli Studi di Milano.

