
Sensorium, lo spazio in cui il dato sensoriale si fa parola, il luogo in cui la percezione prende forma attraverso il lessico, la memoria, la cultura e la relazione con l’altro. Oltre 700 termini relativi alle scienze sensoriali: www.scienzesensoriali.com/sensorium. Di seguito una delle parole più utilizzate nel mondo dell’analisi sensoriale

LEGGERO
Afferenza: multicanale
Tipo: edonico
Sinonimi: soffice, lieve, etereo, fragile, delicato, aereo, impercettibile
Sensorialmente, “leggero” si traduce in una percezione che coinvolge soprattutto il tatto, l’olfatto e il gusto, dove ogni stimolo sembra non appesantire i sensi, ma al contrario li solletica con discrezione. Nel gusto, il leggero si manifesta in un sapore che non appesantisce, ma che si dissolve rapidamente, lasciando una scia quasi impercettibile. Nel tatto, può essere il contatto con qualcosa di vellutato ma che non preme, come una piuma che sfiora la pelle, o un oggetto che, pur esistendo, non ha la pesantezza che ci si aspetterebbe.
Definizione di altri autori
Vino
Si dice di un vino di bassa gradazione alcolica e poco strutturato.
Organizzazione nazionale assaggiatori vino, L’assaggio del vino, Saggitario Editore, Agliano Terme (Asti) 2002.
Si dice di un vino pallido, di esile struttura, privo di consistenza vinosa, anche se equilibrato e armonioso.
Dizionario del vino Moët & Chandon – Edagricole internazionale, Edagricole, Bologna 1996
Si dice di un vino a bassa gradazione alcolica, non di corpo, ma ben equilibrato e piacevole. Solitamente i vini con questa caratteristica hanno ampia diffusione: anche berne in discreta quantità non provoca conseguenze negative.
Franco T.Marchi, Edoardo Raspelli, Tuttovino, dizionario enciclopedico del sommelier, Aeb Brescia edizioni,Brescia 1980
Si dice di un vino in cui non si percepisce alcuna sensazione pseudocalorica, a causa del basso contenuto di alcol, generalmente non superiore ai 4°-6°. Questo concetto può essere esteso anche a qui vini ricchi di acidi o tannini ed il cui contenuto in volume di alcol non supera i 9°-10°.
Fabrizio Maria Marzi, Tecnica della degustazione, Associazione italiana sommeliers, Milano 1995
Si dice di un vino il cui complesso odoroso è poco intenso.
Giuseppe Sicheri, La degustazione del vino, Enoteca Regionale della Serra
Si dice di un vino che presenta un profumo poco evidente e poco pronunciato.
Silvia Civardi Una nuova scheda di degustazione per la Fisar, Il Sommelier n.2 marzo-aprile 2004 , pag 16-18
Vino ben equilibrato ma povero di alcol e di estratti, piacevole da bere (vini rosati).
Steven Spurrier, Michel Dovaz, Accademia del vino, La degustazione, Edizioni a e b Brescia, gennaio 1989
Come vorreste perfezionare la definizione del descrittore “leggero”? A voi la parola in “Lascia un commento”.

