
9 ottobre 2026 – ore 9:30
RelazionEXPO – Palazzo della Gran Guardia (Verona)
Solo in presenza, perché lo scambio di valenze on line non viene bene
Le molecole sembrano appartenere al regno della materia, le persone a quello delle relazioni. Eppure, osservando più da vicino, emerge una sorprendente analogia: entrambi i mondi vivono di incontri, combinazioni, trasformazioni e possibilità.
Da questa intuizione nasce “Molecole & Persone”, un workshop che intende esplorare il filo invisibile che collega i processi biologici, le percezioni sensoriali, le decisioni individuali e le relazioni umane. Un percorso che attraversa discipline diverse per comprendere come ciò che accade a livello molecolare possa aiutarci a interpretare meglio il comportamento delle persone, l’innovazione, la comunicazione e perfino la costruzione del benessere.
Le molecole raccontano che ogni trasformazione nasce da ciò che è già disponibile, da possibilità che attendono di essere esplorate passo dopo passo. Allo stesso modo, l’innovazione umana non è quasi mai una rottura improvvisa, ma l’espansione progressiva di orizzonti possibili. Ogni scelta apre nuovi spazi di azione, ogni relazione genera opportunità prima impensabili.
In questo scenario si inserisce una riflessione sul ruolo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale, oggi sempre più presenti nei rapporti tra imprese, mercati e persone. Come un nuovo elemento introdotto in un sistema complesso, esse modificano equilibri consolidati, accelerano processi e ridisegnano modalità di comunicazione e interazione. Rimane però una questione fondamentale: la libertà umana di scegliere i propri legami e di attribuire significato alle relazioni.
Il workshop affronta anche il ruolo del piacere sensoriale come strumento di apertura verso l’altro. Il cibo e le bevande non rappresentano soltanto una somma di componenti chimiche, ma diventano un linguaggio capace di generare benessere, fiducia e disponibilità all’incontro. Quando le percezioni sensoriali raggiungono un equilibrio armonico, contribuiscono a creare quello spazio in cui le persone abbassano le difese e diventano più predisposte all’ascolto e alla condivisione.
Le molecole, inoltre, possono raccontare la storia dell’adattamento e della sopravvivenza. Alcune sostanze prodotte dalle piante in risposta agli stress ambientali dialogano con il nostro organismo attraverso meccanismi che l’evoluzione ha conservato per milioni di anni, dimostrando come il rapporto tra uomo e ambiente sia inscritto nella nostra stessa biologia.
Dalle molecole si arriva così al cervello e ai processi decisionali. Le nostre scelte non nascono soltanto dall’informazione disponibile, ma anche dalle aspettative, dai ricordi, dalle emozioni e dai possibili futuri che immaginiamo davanti a noi. Ogni profumo, ogni sapore, ogni parola può evocare scenari alternativi e contribuire alla costruzione del valore che attribuiamo alle cose.
Infine, il workshop si interroga sulle molecole che alimentano il piacere e la soddisfazione, quelle che rendono memorabile un’esperienza gastronomica, straordinario un prodotto e significativo un incontro. Perché comprendere i meccanismi della percezione non significa ridurre l’esperienza umana a una formula chimica, ma acquisire strumenti per comprendere meglio ciò che ci attrae, ci emoziona e ci mette in relazione con gli altri.
“Molecole & Persone” è dunque un invito a guardare oltre i confini delle singole discipline, per scoprire come la scienza delle molecole e la scienza delle relazioni raccontino, in fondo, la stessa storia: quella delle connessioni che generano significato, innovazione e umanità.
