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Competenze e credenziali digitali: a Roma Pomiager porta al confronto un modello basato sull’intelligenza artificiale

Riprendiamo volentieri la comunicazione di Pomiager.

Pomiager S.r.l., PMI innovativa specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali avanzate per imprese e organizzazioni, organizza il convegno “Il futuro non cerca titoli. Cerca competenze. AI e credenziali digitali per il nuovo mondo del lavoro”, in programma martedì 4 novembre 2026 dalle 9:30 alle 13:30 agli Horti Sallustiani, in piazza Sallustio 21 a Roma.

Il punto di partenza è il sistema di individuazione, validazione e certificazione delle competenze definito dal d.lgs. 13/2013. I principi restano validi, ma a oltre dieci anni dall’entrata in vigore le certificazioni prodotte sono poco riconosciute dal mercato del lavoro. Le competenze maturate fuori dai percorsi formali faticano a emergere, e i repertori non riescono a seguire la velocità con cui cambiano le professioni.

La proposta che verrà presentata da Pomiager non richiede nuove norme, ma permetterà che le competenze vengano descritte nel linguaggio naturale di chi le esercita e di chi le osserva. Partire dalle evidenze di ciò che una persona ha svolto, l’intelligenza artificiale potrà individuare le somiglianze tra descrizioni diverse per farle convergere in un linguaggio comune. Le credenziali che ne derivano possono circolare nell’infrastruttura europea già esistente: Open Badges, Europass EDCI ed EU Digital Identity Wallet.

Al settore pubblico resterebbe il ruolo di garante del sistema: definire le regole, accreditare gli enti che rilasciano le credenziali, tutelare interoperabilità e diritti delle persone.

“Chi ha imparato un mestiere lavorando, e non su un banco di scuola, oggi fatica a dimostrarlo. Vogliamo che le competenze si riconoscano da quello che una persona ha fatto, e che la credenziale che ne esce sia leggibile da un’azienda di Bologna come da una di Berlino” dichiara Giuseppe Adduce, CEO di Pomiager.

Il programma
La giornata verrà guidata e moderata da Ugo Calvarusi, Innovation Partner S3.Studium. Apriranno il programma Antonio Romeo (Unioncamere) e Giuseppe Adduce con i saluti istituzionali. In seguito, il prof. Marcello Bogetti (Labnet, SAA School of Management) illustra la tesi del convegno. È previsto in seguito un intervento sulla tecnologia a supporto del modello con Sanzio Bassini (CINECA), Giuseppe Adduce e Sandro Vecchiarelli (Pomiager), e una panoramica internazionale di Stefano Merante (ITCILO Torino).

La seconda parte è dedicata a tre tavoli di confronto:

  • istituzionale, con Franco Chiaramonte (PTSCLAS), Francesca Bergamini (Regione Emilia-Romagna) e Leonardo Borselli (Regione Toscana);
  • ricerca, con Eloisa Cianci e Chiara D’Angelo (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Tommaso Minerva (UNIMORE);
  • formazione e lavoro, con Alessandro Voutcinitch (Assolavoro), Eleonora Pisicchio (Fondo For.Te.), Marco Damiano (Dintec), Elvio Mauri (Fondimpresa) e Michele Distefano (For.Agri).

La partecipazione è gratuita, previa registrazione, clicca qui per iscriverti. A seguire è previsto un light lunch.