Si è riunito a Brescia lo scorso 13 gennaio il consiglio accademico dell’International Academy of Sensory Analysis. Il consiglio, il primo dopo la fondazione dell’accademia, ha espresso parere positivo sule prime richieste di iscrizione.
Dal primo consiglio accademico dell’International Academy of Sensory Analysis escono i primi accademici. Il consiglio ha infatti ratificato le domande di adesione pervenute. Continua ora l’azione di comunicazione dell’accademia che, nata il 23 settembre 2005, mira a riunire riunire sotto un unico tetto i sensorialisti che in Italia e all’estero si dedicano alla disciplina. In questo modo si favorirà lo scambio di conoscenze arrivando così a formare una comunità scientifica internazionale specifica per la disciplina. Per questo l’attività dell’International Academy of Sensory Analysis si articolerà principalmente su due direttrici: da una parte favorire il contatto tra soci per lo scambio di know how e di opportunità, dall’altra divulgare l’analisi sensoriale anche al pubblico dei non addetti ai lavori.
L’International Academy of Sensory Analysis è aperta a tutti coloro che vogliono, per professione o passione, conoscere di più sulla disciplina ed entrare in contatto con ricercatori e sensorialisti. Per ogni informazione, lo statuto e la domanda di adesione si può visitare www.iasa-network.org.

In un momento in cui l’espresso conosce un notevole successo anche all’estero, è sempre più importante offrire un prodotto di qualità in un ambiente originale, rilassato e confortevole. Per questo il marketing olfattivo al bar diventa una scelta strategica.
Il test analogico-affettivo sviluppato dal Centro Studi Assaggiatori permette di individuare e descrivere le emozioni che proviamo quando beviamo un caffè. Secondo la ricerca c’è il rischio che il consumatore si abitui a bere caffè di cattiva qualità.
L’aroma di moscato è stato giudicato molto evocativo, portatore di un umore estremamente positivo, rilassante, aristocratico e sensuale.
Sul nuovo numero de L’Assaggio ampio spazio al caffè espresso e alla sua posizione nel mercato globale. E inoltre servizi dal mondo del vino, della grappa e dell’aceto balsamico. Tutto sempre nell’ottica dell’analisi sensoriale.
Il dolce è il sapore più noto al pubblico trentino, agrumi e miele alcuni degli aromi più facilmente riconosciuti. Sono i dati emersi dal Gioco del Sensi, ideato dal Centro Studi Assaggiatori e recentemente svoltosi a Trento nell’ambito di TrentinoGrappaINMostra.

Nel convegno organizzato a Modena il 15 dicembre è stato fatto il punto sullo stato dell’Aceto Balsamico di Modena. Un prodotto che gode di ottima salute che costituisce un importante riferimento per l’economia dell’Emilia-Romagna e dell’agroalimentare italiano più in generale. E l’analisi sensoriale può aiutare a fare ancora meglio.
L’Istituto Nazionale Espresso Italiano e l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori, organizzeranno presso la Fiera di Rimini il 4 e il 5 febbraio 2006 due eventi per indagare a fondo due aspetti fondamentali del coffee business: la tostatura e il marketing del bar.
rotonda “Merlot e Cabernet: i geni mondiali dei vini rossi”. Merlot e Cabernet sono vitigni versatili che si adattano a condizioni climatiche e pedologiche differenti. Per questo motivo sono coltivati in tutto il mondo e sono uniti nel taglio bordolese. La tavola rotonda è stata la prima grande occasione per fare il punto proprio sullo stato attuale dello scenario internazionale.