Sensory News

Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Panel Leader: il ruolo chiave per trasformare la percezione in dato scientifico

Quello che sta scorrendo è un novembre pieno di corsi per il Centro Studi Assaggiatori.
Tra i tanti, non poteva certo mancare la formazione dei nuovi Panel Leader!

Il Panel Leader è il responsabile, il manager di un panel di assaggiatori (o giudici sensoriali) nell’ambito dell’analisi sensoriale dei prodotti, spesso alimentari.
È la figura professionale che garantisce la validità e l’oggettività della valutazione sensoriale di un prodotto.
Durante il corso, svoltosi a Brescia il 12, il 13 ed il 14 novembre, la formazione è stata intensa, specifica, accompagnata dall’assaggio di prodotti alimentari come aceto balsamico, tonno in scatola e panettone.
I giudici in sala ne hanno approfittato per allenare le loro percezioni, mentre gli altri hanno trovato il loro modo di approcciarsi a queste prove, molto importanti per un Panel Leader!

Le giornate sono state proficue, lasciando tutti con la voglia di sperimentare più prodotti e più tecniche di analisi.
Formarsi come Panel Leader offre numerosi vantaggi professionali e personali: avere una figura che collega il laboratorio con il marketing e la produzione è un’ambizione per molto aziende del nostro territorio.

Nadia Bertana

L’AIS Campania vince il Premio Surgiva portando nelle scuole la cultura del vino e del bere responsabile

Riprendiamo volentieri il comunicato dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS).

La Campania si aggiudica l’edizione 2025 del Premio Surgiva, il riconoscimento promosso dall’acqua minerale del Gruppo Lunelli insieme all’Associazione Italiana Sommelier (AIS) che celebra le delegazioni regionali distintesi nella promozione della cultura del vino e dell’acqua attraverso un approccio innovativo e sostenibile. Il secondo posto è andato all’AIS Sicilia, mentre l’AIS Emilia-Romagna ha conquistato il terzo gradino del podio.

Il Premio si inserisce nella più ampia collaborazione fra Surgiva e l’Associazione Italiana Sommelier, che la ha scelta come sua acqua ufficiale per il suo bassissimo residuo fisso, che ne garantisce la leggerezza e il sapore neutro ideali per accompagnare le degustazioni di vini, oltre che le creazioni degli chef.

AIS Campania è stata premiata grazie al progetto “Percorsi di vite — Educare con il vino tra cultura, responsabilità e sostenibilità”, rivolto al mondo della scuola e attivo dal 2023. Il progetto unisce due attività complementari: Vigna Resilience, per le scuole elementari, e Bere Consapevole, per le scuole superiori. Entrambe hanno l’obiettivo di trasmettere valori di responsabilità e sostenibilità, promuovendo il vino come prodotto agricolo, sociale e culturale, simbolo di identità e memoria, ma anche strumento educativo per insegnare rispetto, consapevolezza e cura del territorio. Vigna Resilience ha trasformato una vigna dismessa intorno al mausoleo romano di Pianura, a Napoli, in un laboratorio didattico a cielo aperto, recuperando un’area di grande valore archeologico e coinvolgendo circa 500 studenti. Bere Consapevole ha contribuito, con storie antiche e tecnologie moderne, a sensibilizzare gli adolescenti alla prevenzione dell’abuso e a un consumo consapevole di alcol.

AIS Sicilia è stata premiata per un progetto di forte impatto esperienziale realizzato a Taormina che unisce vino e arte dolciaria siciliana, mentre AIS Emilia-Romagna ha ottenuto il terzo posto grazie al progetto “Contaminazioni” che ha trasformato la sede AIS di Reggio Emilia in un hub culturale.

La cerimonia di consegna del Premio si è tenuta a Firenze il 15 novembre nell’ambito della presentazione della Guida Vitae, evento dedicato ai migliori vini italiani e occasione di incontro tra produttori, sommelier e appassionati. Alla delegazione vincitrice sarà offerta una fornitura annuale di acqua Surgiva e una visita esperienziale in Trentino, per scoprire da vicino la sorgente e i valori che ispirano il Gruppo Lunelli.

«Siamo lieti ed orgogliosi di festeggiare il Cinquantesimo anniversario di Surgiva rinnovando la collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier – ha dichiarato Camilla Lunelli, Direttrice della Comunicazione e della Sostenibilità del Gruppo Lunelli. – Con questo premio vogliamo celebrare chi trasforma la cultura del vino e dell’acqua in un’esperienza educativa e condivisa. AIS Campania ha toccato un tema importante a cui noi, come Gruppo Lunelli, siamo molto sensibili. Con “Percorsi di vite” hanno raggiunto il duplice obiettivo di trasmettere ai bambini il valore della terra e del lavoro agricolo, e di promuovere presso gli adolescenti il senso della responsabilità individuale».

«Il Premio Surgiva – ha affermato Sandro Camilli, Presidente Nazionale AIS – è la dimostrazione concreta di come una partnership tecnica, nata dall’esigenza di avere un’acqua dalla purezza ideale per la degustazione, possa evolversi in una profonda comunione di valori. Per l’Associazione Italiana Sommelier, questo premio è diventato un motore fondamentale di innovazione.

Il nostro ruolo non è solo formare professionisti, ma stimolare le nostre delegazioni a essere protagoniste attive nei loro territori, interpretando i temi della sostenibilità e dell’impegno sociale. Il Premio Surgiva ci permette di dare un riconoscimento e una vetrina importanti a chi, ogni giorno, lavora per trasformare la cultura del vino in un veicolo di valore per la comunità.

I progetti finalisti di quest’anno sono l’emblema di questa nostra missione: la vittoria della Campania con “Percorsi di vite” dimostra la nostra capacità di farci carico di temi educativi complessi. Ma anche le iniziative dell’Emilia e della Sicilia rappresentano modelli virtuosi di come le nostre sedi possano diventare hub culturali e motori di promozione territoriale. Siamo orgogliosi di questa vitalità interna e di poterla celebrare insieme a un partner come Surgiva».

Il digital badge e la certificazione delle competenze. Il video dell’incontro

Giuseppe Andreana conduce il quarto episodio di Mezz’ora con la scienza parlando del digital badge, uno strumento essenziale per dare evidenza, in modo sicuro e trasparente, a tutti gli apprendimenti maturati sia in contesti formali sia in quelli non formali.

A questo link il video completo.


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Gli altri appuntamenti con Mezz’ora con la scienza:

MASSIMO GIORDANI
Università di Torino
25 novembre 2025, 16:00
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E MARKETING: QUALE FUTURO?

MATTEO VENERUCCI
Psicologo cognitivo – Esperto di fattori umani – Sr.Ricercatore presso Tobii
9 dicembre 2025, 16:00
NEUROSCIENZE: STRUMENTI, LIMITI E PROSPETTIVE


NUOVI ORIZZONTI PER L’INNOVAZIONE EFFICACE

Facciamola breve: mezz’ora basta e avanza per dire un sacco di cose importanti.

Quindici minuti con il relatore che tratta del futuro nell’ambito delle proprie competenze, dell’innovazione che sta dietro l’angolo. Oggi Iasa può contare su un team di trentanove professori, di 19 atenei e centri di ricerca diversi, il cui sapere spazia dal marketing all’informatica, dalla statistica alla chimica, dal diritto alimentare a quello cinese, dalla sicurezza alle tecnologie alimentari, dalle scienze sensoriali alla sensoristica, dalla viticoltura all’enologia, dalla scrittura creativa alle strategie digitali.

A seguire 15 minuti di domande da parte dei partecipanti. Domande in assoluta libertà, tanto si è tra colleghi. Ma c’è la possibilità di farle anche riservatamente, prendendo direttamente contatti con il relatore.
Con questa filosofia nel 2024 abbiamo realizzato molti webinar di notevole successo, non solo per la sostenuta partecipazione, ma anche per quello che hanno prodotto successivamente. Quest’anno speriamo di ottenere il medesimo esito.

Organizzazione
Centro Studi Assaggiatori

Con la collaborazione
Istituto Eccellenze Certificate, Narratori del gusto, Istituto Internazionale Chocolier, Assaggiatori Italiani Balsamico

Intelligenza artificiale e marketing: quale futuro?

Massimo Giordani
Università di Torino
25 novembre 2025, 16:00

Negli ultimi anni, l’IA è passata dall’essere un concetto futuristico a uno strumento concreto che trasforma il modo in cui le aziende comunicano, vendono e si relazionano con i propri clienti. In questo webinar di 30 minuti, si analizzerà come l’intelligenza artificiale non sia solo una moda, ma una risorsa strategica anche per chi lavora nel marketing. Si parlerà di come l’IA permetta una personalizzazione su larga scala, offrendo a ogni cliente un’esperienza unica, dai consigli sui prodotti all’email marketing ultra-targettizzato.
Verrà inoltre affrontato il tema dell’automazione intelligente. L’IA, infatti, può automatizzare le attività ripetitive come la segmentazione del pubblico, l’analisi dei dati e la creazione di contenuti, liberando tempo prezioso per concentrarsi sulla strategia. Non ci si limiterà a guardare i dati passati, poiché con l’IA si può accedere all’analisi predittiva per prevedere le tendenze future, identificare i clienti a rischio di abbandono e ottimizzare le campagne prima ancora che vengano lanciate.
Si evidenzieranno altresì le problematiche derivanti dall’adozione degli strumenti di IA per offrire un quadro critico del contesto in cui, dal 2022, anno della diffusione al pubblico di ChatGPT, tutte le imprese si trovano a competere.
Insieme, si scoprirà che l’IA non sostituisce il lavoro del marketer ma, piuttosto, può svolgere il ruolo di un partner che amplifica le nostre capacità. L’obiettivo del webinar è capire come sfruttare al meglio questa tecnologia per ottenere risultati concreti, rimanendo sempre etici e focalizzati sulle esigenze del cliente.

Chi è Massimo Giordani
Architetto di formazione, è Innovation Manager con una specializzazione nella progettazione e nello sviluppo di strategie di marketing e comunicazione. Fonda, nel 1996, una delle prime web agency italiane, Time & Mind, ed è docente a contratto all’Università e al Politecnico di Torino dallo stesso anno. Ricopre il ruolo di presidente dell’Associazione Italiana Sviluppo Marketing dal 2018, di presidente dei Narratori del gusto dal 2024 e di Chief Advisor al Laboratorio di Finanza Decentralizzata e Blockchain della SAA, School of Management dell’Università di Torino.

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Gli altri appuntamenti con Mezz’ora con la scienza:

MATTEO VENERUCCI
Psicologo cognitivo – Esperto di fattori umani – Sr.Ricercatore presso Tobii
9 dicembre 2025, 16:00
NEUROSCIENZE: STRUMENTI, LIMITI E PROSPETTIVE


NUOVI ORIZZONTI PER L’INNOVAZIONE EFFICACE

Facciamola breve: mezz’ora basta e avanza per dire un sacco di cose importanti.

Quindici minuti con il relatore che tratta del futuro nell’ambito delle proprie competenze, dell’innovazione che sta dietro l’angolo. Oggi Iasa può contare su un team di trentanove professori, di 19 atenei e centri di ricerca diversi, il cui sapere spazia dal marketing all’informatica, dalla statistica alla chimica, dal diritto alimentare a quello cinese, dalla sicurezza alle tecnologie alimentari, dalle scienze sensoriali alla sensoristica, dalla viticoltura all’enologia, dalla scrittura creativa alle strategie digitali.

A seguire 15 minuti di domande da parte dei partecipanti. Domande in assoluta libertà, tanto si è tra colleghi. Ma c’è la possibilità di farle anche riservatamente, prendendo direttamente contatti con il relatore.
Con questa filosofia nel 2024 abbiamo realizzato molti webinar di notevole successo, non solo per la sostenuta partecipazione, ma anche per quello che hanno prodotto successivamente. Quest’anno speriamo di ottenere il medesimo esito.

Organizzazione
Centro Studi Assaggiatori

Con la collaborazione
Istituto Eccellenze Certificate, Narratori del gusto, Istituto Internazionale Chocolier, Assaggiatori Italiani Balsamico

Un approccio diverso al vino e al tartufo a Eataly

Per i presenti è stato senza dubbio un approccio diverso rispetto a quello a cui normalmente si è abituati, quello portato da Marco Bergamaschi e Monica Panzeri, a Eataly Milano Smeraldo – domenica 9 novembre nell’ambito degli eventi Codice Sensoriale Tartufo e Codice Sensoriale Vino.
Sicuramente un metodo innovativo, quello dei Narratori del Gusto, perché i due docenti hanno fatto parlare i partecipanti, davanti a due tipologie di tartufo e due tipologie di vino, facendoli esprimere sulle sensazioni visive, olfattive e gustative, permettendo loro di fare confronti, di esprimere evocazioni e livelli di piacevolezza.
Di fatto la descrizione e la narrazione dei prodotti è scaturita dai presenti che, dopo aver portato il focus delle proprie percezioni sensoriali sui campioni in assaggio, hanno unito ai descrittori inseriti sulla Mappa Sensoriale, strumento che ha fatto da guida alla narrazione, il proprio personale linguaggio, che ha reso la descrizione intima, coerente col percepito e, quindi, unica per ciascuno ma con tratti in comune per tutti.
L’introduzione “tecnica” sul prodotto, infatti, è durata solo qualche minuto da parte dei docenti per poi passare a dotare i partecipanti di strumenti pratici di valutazione, dalle differenze degli aspetti visivi e olfattivi tra un tartufo bianco e uno nero alle diverse sensazioni retrolfattive di due vini bianchi siciliani.
Perché basta conoscere il codice con il quale un prodotto parla e stimola i nostri sensi, unendo l’aspetto di matrice scientifica dei descrittori oggettivi con le proprie sensazioni, per poterlo descrivere, valutare e capire se è il prodotto giusto per noi, senza farci influenzare dal prestigio del brand o dalla descrizione in etichetta.

I Tre Bicchieri del Pià de la Tesa: la quinta conferma di un Terroir eroico

Nella provincia bresciana, terra di grandi denominazioni vinicole, la Botticino DOC continua a lottare per ritagliarsi lo spazio che merita. L’azienda agricola Noventa non solo sta riuscendo in questa impresa, ma, per la quinta volta, ha visto uno dei suoi vini di punta, il Pià de la Tesa, insignito del massimo riconoscimento nazionale: i Tre Bicchieri del Gambero Rosso.

Questo risultato non è un lampo isolato, ma la costante riprova di una dedizione cinquantennale al territorio e alla qualità.

L’Essenza della tradizione in vigna e in cantina

Il successo del Pià de la Tesa affonda le radici in elementi che sembrano sfidare le logiche moderne della viticoltura:

  1. Vigna ad alta collina: un terreno impervio, con pendenze che rendono ardua e spesso impossibile la meccanizzazione. Qui, la viticoltura è ancora “eroica”, basata sulla fatica e sulla sapienza manuale.
  2. La roccia del marmo: la vicinanza a una storica cava di marmo conferisce al suolo una ricchezza minerale unica, che si traduce in una struttura e longevità eccezionali nel vino.
  3. Fedeltà alla DOC: nonostante le lusinghe di denominazioni più note, la famiglia Noventa è rimasta fieramente legata alla Botticino, scommettendo sulle sue straordinarie caratteristiche pedoclimatiche.

I Tre Bicchieri non sono solo un premio al gusto, ma un omaggio alla perseveranza di una famiglia di bioviticoltori in alta collina che ha saputo elevare il Botticino a standard di eccellenza.

Enoturismo come viaggio nel tempo

L’esperienza Noventa non si esaurisce nel calice. L’azienda ha trasformato l’accoglienza in un vero e proprio tuffo nel passato contadino locale, offrendo un modello di enoturismo unico.

Le degustazioni si svolgono in una suggestiva cascina risalente al 1573, immersa nel vigneto in alta collina. L’ambiente è curato con stoviglie d’epoca e, talvolta, abiti medievali, trasportando l’ospite in un viaggio che non è solo spaziale (tra le vigne), ma temporale, fino al XVI secolo, quando il vino di Botticino era già celebrato.

Questa fusione tra eccellenza del vino (Tre Bicchieri) e originalità dell’esperienza storica, rende Noventa Botticino un punto di riferimento non solo per gli intenditori, ma per tutti coloro che cercano un legame autentico e profondo con la storia e il terroir italiano.

Un successo, quello dei Tre Bicchieri, che è una conferma continua della superiorità del metodo e della passione della storica cantina Noventa.

Nadia Bertana

Il Calendario dell’Avvento 2025 di Iginio Massari Alta Pasticceria in Edizione Speciale

Riprendiamo volentieri la notizia di Iginio Massari Alta Pasticceria.

Il Calendario dell’Avvento di Iginio Massari Alta Pasticceria quest’anno si arricchisce di una nuova magia: accompagnare i più giovani alla scoperta degli aromi, giocando.
Con questa Edizione Speciale del Calendario dell’Avvento l’attesa del Natale è ancora più dolce: dietro ogni casella troverai gli iconici prodotti artigianali del Maestro e gli adesivi per completare l’albero degli aromi insieme ai più piccoli. Brevi video coinvolgenti con il Maestro Iginio Massari e Luigi Odello guideranno tutta la famiglia in un indimenticabile viaggio gustativo e olfattivo.
Disponibile fino a esaurimento, quantità limitata.

I segreti dell’intelligenza artificiale

Di intelligenza artificiale ormai ne parlano tutti. Perché è di moda o per venderla? O per venderla perché è di moda? Noi, questo pomeriggio alle ore 16, a “Mezz’ora con la scienza” organizzata dall’International Academy of Sensory Analysis, vedremo le cose un po’ diversamente. Dopo una call con il prof. Devis Bianchini, vicedirettore del dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università degli Studi di Brescia, discutendo dell’approccio deterministico che si sta avendo verso l’AI, mentre nella realtà l’intelligenza artificiale offre risultati probabilistici. Quindi, come si può impiegare al meglio e con quali risultati?

Devis Bianchini
Università di Brescia
11 novembre 2025, 16:00

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MASSIMO GIORDANI
Università di Torino
25 novembre 2025, 16:00
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E MARKETING: QUALE FUTURO?

MATTEO VENERUCCI
Psicologo cognitivo – Esperto di fattori umani – Sr.Ricercatore presso Tobii
9 dicembre 2025, 16:00
NEUROSCIENZE: STRUMENTI, LIMITI E PROSPETTIVE


NUOVI ORIZZONTI PER L’INNOVAZIONE EFFICACE

Facciamola breve: mezz’ora basta e avanza per dire un sacco di cose importanti.

Quindici minuti con il relatore che tratta del futuro nell’ambito delle proprie competenze, dell’innovazione che sta dietro l’angolo. Oggi Iasa può contare su un team di trentanove professori, di 19 atenei e centri di ricerca diversi, il cui sapere spazia dal marketing all’informatica, dalla statistica alla chimica, dal diritto alimentare a quello cinese, dalla sicurezza alle tecnologie alimentari, dalle scienze sensoriali alla sensoristica, dalla viticoltura all’enologia, dalla scrittura creativa alle strategie digitali.

A seguire 15 minuti di domande da parte dei partecipanti. Domande in assoluta libertà, tanto si è tra colleghi. Ma c’è la possibilità di farle anche riservatamente, prendendo direttamente contatti con il relatore.
Con questa filosofia nel 2024 abbiamo realizzato molti webinar di notevole successo, non solo per la sostenuta partecipazione, ma anche per quello che hanno prodotto successivamente. Quest’anno speriamo di ottenere il medesimo esito.

Organizzazione
Centro Studi Assaggiatori

Con la collaborazione
Istituto Eccellenze Certificate, Narratori del gusto, Istituto Internazionale Chocolier, Assaggiatori Italiani Balsamico

L’importanza dell’analisi sensoriale nell’editoria

All’Università di Parma (Dipartimento di scienze degli alimenti e del farmaco) è stata incoronata Silvia Zambetti che ha presentato la tesi “Il ruolo dell’editoria in ambito alimentare: interviste a produttori e editori, l’importanza dell’analisi sensoriale”, tutor accademico Chiara Dall’Asta e tutor aziendale Luigi Odello.
La tesi ha coinvolto sia il lato operativo-produttivo sia quello degli editori, al fine di analizzare e comprendere quali sono le interazioni fra i due gruppi. Lo studio è stato realizzato con il fine di indagare quali possono essere i margini di miglioramento dell’editoria in ambito alimentare.

Alessandro Saccomando si aggiudica la decima edizione di “Panettone senza Confini”

Si è conclusa a Firenze, nell’elegante Palazzo dell’ex Borsa Valori, la decima edizione di “Panettone senza Confini”, il concorso ideato da Fausto Morabito che ogni anno celebra l’arte della pasticceria italiana attraverso il simbolo per eccellenza delle feste: il panettone. Un’edizione speciale, quella del decennale, che ha riunito alcuni dei più talentuosi maestri pasticceri italiani e una giuria internazionale d’eccezione, composta dai Maestri Iginio Massari, Paco Torreblanca, Pascal Lac, Luca Mannori, Vincenzo Tiri, Dario Nuti e Massimo Davitti. Tra panettoni tradizionali, versioni al cioccolato, pandoro ed interpretazioni amatoriali, Firenze è stata per un giorno la capitale del lievito madre.
L’evento, in questi anni, ha portato i grandi lievitati a Napoli, Reggio di Calabria, Palermo, Brescia ed in navigazione nel Mediterraneo sulle navi di Costa Crociere.
Grando nomi in giuria e grandi attese per scoprire, oltre i vincitori, chi si è aggiudicato il riconoscimento biennale “Padre del lievito madre”, che è stato assegnato, nelle scorse edizioni ai Maestri Alfonso Pepe, Achille Zoia, Iginio Massari e Paco Torreblanca.

I vincitori 2025

Panettone Tradizionale, Professionisti
Panettone senza Confini 2025: Alessandro Saccomando – Casa Mastroianni, Lamezia Terme (CZ)
Secondo classificato: Davide Poloni – Le Dolcezze del Gelato, Martinengo (BG)
Terzo posto: Roberto Moreschi – Roberto Pastry & Bakery, Chiavenna (SO)

Premio della Critica
Filippo Cuttone – Forno Cuttone, Paternò (CT)

Premio del Pubblico
Pasquale Pesce – Antica Pasticceria Pesce, Avella (AV)

Panettone al Cioccolato, Professionisti
Primo posto: Armando Pascarella – Pasticceria Pascarella, Caserta
Secondo posto: Roberto Moreschi – Roberto Pastry & Bakery, Chiavenna (SO)
Terzo posto: Raffaele Romano – Solofra (AV)

Pandoro, Professionisti – Giuria Tecnica
Primo posto: Daniele Mascia – Pasticceria al Theatro, Venezia
Secondo posto: Nicola Obliato – Pasticceria Mille Dolcezze, Frattamaggiore (NA)
Terzo posto: Davide Poloni – Le Dolcezze del Gelato, Martinengo (BG)

Pandoro, Professionisti – Giuria del Pubblico
Daniele Mascia

Panettone Tradizionale, Amatoriale
Primo posto: Michele Pacchiana – Scanzorosciate (BG)
Secondo posto: Nicola Biliato – Mogliano Veneto (TV)
Terzo posto ex aequo: Alessandro Maestri – Savignano sul Rubicone (FC); Marco Pasini – Milano

Durante la manifestazione, i visitatori hanno potuto degustare le diverse tipologie di panettone e pandoro in concorso, oltre ad un gelato al panettone firmato dai Maestri gelatieri Eugenio Morrone e Francesco Mastroianni.

Anche quest’anno, Panettone senza Confini ha confermato il proprio impegno solidale destinando parte del ricavato all’Associazione Starterprius, che sostiene la formazione di ragazzi in difficoltà economica in diversi Paesi del mondo. Tra gli sponsor e partner presenti: Agrimontana, Molino Dallagiovanna, Filicori Zecchini, Brazzale, Bragard, Artecarta, Artebianca, Polin, Vaniglia Gourmet, Agricacao e Bravo.

L’appuntamento con i grandi lievitati d’autore tornerà nel 2027 e bisognerà attendere i primi mesi del nuovo anno per scoprire dove avrà luogo la finale dell’edizione numero undici.