Il codice sensoriale grappa

Edizioni

Il codice sensoriale grappa

Decifrare il codice sensoriale della grappa
La grappa secondo la legge
La grappa secondo la chimica
Il bicchiere per la grappa
La percezione
La procedura di valutazione in 5 mosse

Il cervello, gli organi di senso e la grappa
La vista
L’olfatto
Il tatto e il gusto

La genesi del codice sensoriale della grappa
L’uva e la vinaccia
La conservazione della vinaccia
La distillazione
Gli alambicchi della grappa
L’invecchiamento
L’aromatizzazione
Dall’alambicco alla bottiglia
Il mondo della grappa
Momenti di consumo e regole di servizio

Bibliografia

Il codice sensoriale è il titolo di una serie di monografie di concezione innovativa in cui il sapere non è trasmesso a blocchi che ogni utente
deve poi assemblare per giungere alla conoscenza, ma è condensato in paragrafi, per quanto possibile leggeri, a senso compiuto.

Gran parte delle monografie sono in qualche modo state modellate
sulle centinaia di domande poste da migliaia di allievi in aula che hanno
così suggerito agli autori che cosa mancava a un determinato concetto
per essere esaustivo e chiaro.

Certo, scrivere non è come parlare e leggere non è come ascoltare. In
aula il tono della comunicazione si imposta anche in base agli sguardi
attenti o smarriti degli astanti e si cambia in funzione di questi.

Ogni monografia del codice è dedicata a un argomento specifico (vino, grappa, caffè ecc.) e quindi ha parti che cambiano, ma ce n’è una che rimane sempre uguale: quella dedicata al nostro meccanismo percettivo che porta il cervello a elaborare delle mappe in base alle quali ci fa assumere determinati comportamenti. Insomma: il giudizio finale è in genere laconico (lo adoro, mi piace, non mi piace, non lo sopporto proprio), ma il percorso che facciamo per ottenerlo, per quanto emesso nel giro di una manciata di secondi, è molto complesso. Scoprire cosa ci sta dietro riesce sempre a migliorare la qualità della vita.

Ogni monografia ha comunque anche un proprio stile, in parte perché imposto dal prodotto, ma soprattutto perché cambiando l’autore variano le modalità espressive.

Luigi Odello, enologo, giornalista, professore di analisi sensoriale in diverse università italiane e straniere, è socio fondatore e presidente del Centro Studi Assaggiatori e dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, segretario accademico dell’International Academy of Sensory Analysis, segretario generale dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano, amministratore delegato dell’Istituto Eccellenze Italiane Certificate, dell’Istituto Internazionale Chocolier e dei Narratori del gusto, amministratore di Absis Consulting e dell’Istituto Nazionale Grappa. È direttore delle riviste L’Assaggio, Sensory News e Coffee Taster e autore di una ventina di libri.