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15 Giu, 2010

Grandi manovre: 113 allievi all’ultimo corso di Analisi sensoriale

Pubblicato da Luigi Odello in Formazione

E’ possibile fare un corso di analisi sensoriale di 32 ore, in 4 giorni, con 15 esercitazioni, a 113 allievi? Pensavamo di no, ma ci è riuscito, facendo di necessità virtù, utilizzando la didattica del Centro Studi Assaggiatori consolidata in 10 anni di presenza in università italiane e straniere. E naturalmente grazie alla disponibilità e l’impegno del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università di Padova che ha fortemente voluto inserire questo corso nella formazione dei futuri tecnologi alimentari.
Il corso è stato tenuto agli allievi del secondo e terzo anno e ha comportato l’impiego di oltre 5.000 fotocopie e altrettanti oggetti (piatti, forchette, bicchieri, palette ecc), cinque assistenti, un’esercitatrice e un docente. I dati ottenuti dall’analisi sensoriale di uova di lompo e di storione, prosciutto, formaggio spalmabile, limoncello e marmellata eseguendo il metodo Big Sensory Test avanzato venivano caricati con sistema ottico e le matrici ottenute, a volte superiori a 30.000 item, erano elaborate in circa dieci secondi con il Big Sensory Soft rendendo possibile fornire agli allievi i risultati e consentendo quindi il progressivo miglioramento delle loro prestazioni.
Operando con una simile massa di giudici ha permesso di affinare la logistica necessaria alla formazione in analisi sensoriale e di aprire nuovi orizzonti in merito. Parallelamente, da opportune osservazioni che varranno fatte in futuro, sarà possibile migliorare la statistica applicata, nonché ottenere notevoli informazioni sui prodotti testati e sulle caratteristiche che li rendono graditi ai giovani.

1 commento a "Grandi manovre: 113 allievi all’ultimo corso di Analisi sensoriale"

1 | Alessandro Gafforio

Giugno 15th, 2010 alle 12:15 am

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Complimenti ! Sogno una ripetizione del corso-lampo qui in Perù.
Chissa, se gli dei ci danno una mano potrebbe essere più di una speranza!

Cordialmente,

Alessandro Gafforio

Modulo per il commento


  • luigi odello: Caro Fabio, questo lo so, ma quali sono i criteri per i quali un'analisi sensoriale diventa oggettiva? Pensa che a tutti sia chiara la distinzione e
  • fabio: Salve, sono un "datato" assaggiatore di olio vergine di oliva. Mi ha incuriosito che la notizia non sia una novità e che abbiamo sempre diffidato del
  • Alessandro Gafforio: Complimenti ! Sogno una ripetizione del corso-lampo qui in Perù. Chissa, se gli dei ci danno una mano potrebbe essere più di una speranza! Cordi

Chi siamo

Lavoriamo tutti al Centro Studi Assaggiatori, l'unità di analisi sensoriale più avanzata in Italia. Ognuno di noi si occupa di un aspetto specifico, ma siamo tutti mossi dalla voglia di scoprire ogni giorno come descrivere meglio ciò che ci circonda, ciò che mangiamo, ciò che beviamo.