7 November 2018
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Italian Roasting School: l’Espresso Italiano esiste

Perché, qualcuno aveva mai detto il contrario? Ebbene sì, c’è stato chi si è mostrato persino in video per affermare che l’Espresso Italiano non esiste, sostenendo la tesi che l’italica tazzina è così diversa da posto a posto da non poter essere compresa sotto un’unica denominazione. E’ un po’ come se qualcuno affermasse che l’umanità non esiste perché non abbiamo tutti lo stesso colore della pelle. C’è chi dice di peggio, quindi non c’è da stupirsi. Noi abbiamo trascorso una giornata intera in compagnia di Paolo Scimone e Antonio Biscotti e ne siamo usciti con la convinzione che non solo l’Espresso Italiano esiste (l’avevamo già prima), ma esisterà anche in futuro. E questo perché abbiamo dei giovani che, nel rispetto della diversità e dei valori antropologici, ne hanno codificato le regole della tostatura e compreso l’arte della miscela.
Armeggiando tra origini, curve di tostatura e requisiti matrimoniali, i due maestri sono giunti a sera dimostrando a un gruppo di giornalisti che non è poi così difficile distinguere lo stile italiano da altri. Il che non significa che il nostro sia migliore, ma semplicemente che ha una sua identità ben precisa.
Ma l’evento più importante è la nascita di un’Italian Roasting School che trasferisce un sapere per troppi anni custodito gelosamente dai torrefettori, refrettari a dichiarare le origini che usano e le curve di tostatura che portano all’inaquivocabile risultato di uno stile tricolore. Una scuola, come dovrebbero essere tutte le scuole, libera e aperta alla discussione, sicura di quanto trasferisce perché retta da professionisti che dimostrano quello che sanno fare attraverso i risultati che ottengono tutti i giorni.

7 November 2018
by Redazione
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I profumi via elettrodo: ci ribelliamo?

Kasun Karunanayaka e il suo gruppo, un team di ricerca della Malesia, hanno messo a punto un sistema capace di riprodurre gli odori mediante l’applicazione di elettrodi che agiscono sul nervo olfattivo. Lo apprendiamo da Panorama.it e la notizia ci lascia sgomenti, alla pari di quando avevamo letto di un marchingegno analogo inventato dai giapponesi qualche hanno fa per offrire una sveglia all’aroma di un caffè inesistente.

Saremo retrogadi ma il pensiero di generarci illusioni olfattive mediante correnti elettriche ci lascia piùttosto contrariati, non solo perché dubitiamo fortemente che sia possibile avvertire fedelmente il profumo di un vino vedendo l’immagine della bottiglia in internet, ma soprattutto perché mancherebbe del tutto l’autenticità.
Si tratterebbe di una sorta di pornografia portata all’eccesso in quanto capace di generare una promessa priva di ogni possibile conclusione positiva. Il profumo è un annuncio che coinvolge il sentimento e genera emozione in quanto finora corrisponde a un elemento materiale capace di dare piacere (o dispiacere). Che i segnali olfattivi giungano al cervello mediante stimoli elettrici è cosa nota, quindi è plausibile che si possano inventare simili marchingegni ma, per favore, non si tocchi il più intimo e sensibile dei nostri organi di senso.

7 November 2018
by Redazione
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Come sarà il Soldera 2018?

L’annata viticola per Gianfranco Soldera è stata difficilissima a causa di un susseguirsi di eventi che hanno condizionato la gestione delle vigne.
L’assenza della tramontana e degli altri venti che asciugano le vigne hanno reso limpidissima la luce, hanno abbassato la temperatura notturna e pertanto innalzato l’umidità nell’aria.
Gianfranco Soldera ha dovuto quindi intervenire sui grappoli e sulle foglie con un utilizzo di manodopera che ha causato una spesa tre volte maggiore rispetto lo scorso anno, ma ciò l’ha portato a salvaguardare la qualità dell’uva che è stata successivamente vinificata.
Dopo la metà dei giorni di vinificazione Gianfranco Soldera si dice soddisfatto del lavoro e della qualità dei mosti, dove i lieviti Saccaromices hanno prodotto alcol, fenoli, glicerina e tutte le sostanze che fanno grande un mosto e conseguentemente il vino. Un mosto d’assoluta pulizia, nato da uve sane, molto profumato e complesso che aspettiamo si trasformi in vino per essere contemplato.
Debito iconografico: www.soldera.it

31 October 2018
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Mangiare da cani

L’industria mangimistica è alla continua ricerca di soluzioni ed escamotage per rendere il cibo per cani il più appetibile possibile. A tal proposito, non molto tempo fa, uno studio ha permesso di comprendere come le fibre influenzino organoletticamente – in modo negativo- le crocchette per cani. Per iniziare sono stati realizzati un prodotto di riferimento, senza aggiunta di fibre, e sette prodotti, differentemente trattati. Nello specifico: fibre di guava presenti al 3,6 e 12 %, fibre di canna da zucchero presenti al 9% – in particelle grandi e piccole – e fibre di crusca di frumento presenti al 32%, sempre in particelle di piccole e grandi dimensioni.
L’aggiunta di fibre, ahinoi, non ha dato i risultati sperati, anzi. Nei campioni trattati è stato riscontrato un sapore amaro e metallico e un sentore retrolfattivo di muffa, soprattutto negli alimenti secchi trattati al 12% con fibre di guava e in quelli con piccole particelle di fibre di canna da zucchero. Queste ultime, come se non bastasse, hanno anche apportato minor croccantezza. Un passo in avanti è stato fatto dopo aver rivestito con proteine idrolizzate le crocchette stesse. In questo modo non solo sono aumentate le note tostate e la granulosità, ma è anche stata mascherata la porosità, il gusto amaro e i sentori di muffa e metallo.
Le migliorie apportate dalla copertura non sono però state sufficienti. Benché tra le fibre di canna da zucchero quelle di piccole dimensioni siano da preferire, i test di gradimento hanno rilevato che il prodotto non trattato è stato in ogni caso il più apprezzato. Insomma, se le fibre fanno bene all’intestino dei nostri amici a quattro zampe, lo stesso non si può dire per i loro poveri palati.

31 October 2018
by Redazione
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Narrare la Nocciola Piemonte Igp

L’Ente Fiera della Nocciola e Prodotti Tipici dell’Alta Langa, in collaborazione con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e il supporto organizzativo del Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero, propone l’ottava edizione dell’iniziativa Nocciola Piemonte Igp, la più buona del mondo, dalle colline dell’Alta Langa al Salotto dei Gusti e dei Profumi alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.
L’evento celebra un prodotto di eccellenza di fama mondiale che attrae un pubblico internazionale di alto livello e rappresenta un’occasione molto prestigiosa per presentare l’Alta Langa e le caratteristiche della Nocciola Piemonte Igp.
Gli aspetti che distinguono questo meraviglioso prodotto sono quest’anno ulteriormente valorizzati da diverse iniziative realizzate in collaborazione con il Centro Studi Assaggiatori quali strumenti per una nuova e moderna narrazione. Nei mesi scorsi sono stati formati 21 Brand Teller, Narratori del gusto, ed è stato inoltre studiato e creato l’Albero degli aromi della Nocciola Piemonte Igp tostata.

31 October 2018
by Redazione
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Verità e bellezza

C’è chi pensa che l’Italia stia toccando il fondo. Morace e Lanzone sono convinti che proprio dal fondo sia possibile risalire la china per una sfida eccitante e impossibile, che bisogna vincere a tutti i costi. Adottando come valore guida addirittura il Rinascimento.

Questo saggio è la necessaria conseguenza di un lavoro già in atto: Verità e Bellezza nasce dalla pratica di condurre e animare una straordinaria associazione, The Renaissance Link, che si propone di rinnovare la qualità e il talento delle imprese e dei territori del nostro paese.
I molti soci e amici di questo convivio hanno aiutato gli autori a riflettere sull’urgenza di una rinascita legata a un percorso iniziatico, simbolico, per alcuni aspetti magico, che attraversi il tempo e lo spazio; un percorso di rinascimentoesplicito, condotto alla luce del sole, senza ambiguità, sul filo della bellezza e della verità.
Titolo: Verità e bellezza. Una scommessa per il futuro dell’Italia
Autori: Francesco Morace e Giovanni Lanzone
Editore: Nomos Edizioni per RobilantAssociati
Formato: 15*22
Anno: 2010
Pagine: 115

24 October 2018
by Redazione
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Emozioni dal mondo XIV edizione: la sintesi di un successo

Sette commissioni, per un totale di 85 giudici provenienti da 31 nazioni, hanno valutato 251 campioni di Merlot e Cabernet giunti da 25 paesi assegnando 74 medaglie. Sono tutte d’oro e sarebbero state molte di più se il rispetto del regolamento Oiv non avesse imposto di premiare solamente il 30%.

“E’ stato veramente un concorso combattuto” racconta Sergio Cantoni, direttore del Concorso. Infatti i punteggi dei vincitori si collocano in un intervallo molto stretto, soli cinque punti percentuali dividono il minimo dal massimo. Interessante inoltre notare che delle 25 nazioni in gara (Croazia, Germania, Malta, Slovenia, Francia, Libano, Romania, Colombia, Israele, Moldavia, Canada, Georgia, Slovacchia, Spagna, Polonia, Ungheria, Turchia, Bulgaria, Cina, Russia, Sud Corea, Repubblica Ceca, Regno Unito, Argentina, Sud Africa, Giappone, Serbia, Perù, Grecia, Lettonia e Italia) ben 19 sono state onorate da una medaglia.
Emozioni dal Mondo si rivela sempre più, data la reppresentatività internazionale tanto dei vini quanto delle giurie e la focalizzazione su due vitigni tra i più coltivati sul pianeta, un monitor mondiale che in questa edizione ha messo ancor più in evidenza quanto il profilo vincente dei vini sia ben intepretato dai produttori, sempre più collimanti con i giudici che ne determinano il valore edonico.

24 October 2018
by Redazione
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È tempo di formarsi sul caffè

La Torrefazione Saturno, socio dei Narratori del gusto, organizza in collaborazione dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac) il primo modulo di formazione Espresso Italiano Tasting.
Una giornata introduttiva nel mondo e nella tradizione dell’Espresso Italiano dove si impara ad assaggiarlo per riconoscere la vera qualità. Prevede inoltre approfondimenti di analisi sensoriale applicata alla filiera del caffè per comprendere nel dettaglio le variazioni finali dell’espresso in tazza. Alla teoria si alterna la pratica di assaggio, con in conclusione l’esame per chi desidera conseguire la Patente di Assaggiatore di Caffè.
Per ulteriori informazioni in merito alla giornata di formazione che si svolgerà lunedì 29 ottobre scrivere a: info@saturnocaffe.it

24 October 2018
by Redazione
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Il naso intelligente

Un libro che ci permette di familiarizzare con l’olfatto, il nostro senso più intuitivo e primitivo, a lungo sottovalutato, che pero dà volume, colore e sapore al nostro quotidiano sin dalla fase intrauterina.
Un’opera documentatissima che allaccia le ricerche più moderne alle teorie dell’antichità, ne esplora le peregrinazioni morali da Platone che associava l’uso dei profumi a frivolezza e sregolatezza, all’astrattismo dei filosofi cartesiani sino all’esplosione contemporanea del marketing olfattivo, attraverso i significati attribuiti dalle varie culture e specie viventi.
Un volume per riflettere sulla magica variabilità dell’essere umano e la sua facoltà di apprezzare liberamente il valore estetico di ogni odore. Una finestra sul principio di libertà di giudizio individuale che allevierà gli stereotipi sulla scelta del profumo.
Titolo: Il naso intelligente. Che cosa ci dicono gli odori
Autore: Rosalia Cavalieri
Editore: Editori Laterza
Formato: 11*18
Anno: 2009
Pagine: 213
Prezzo: 12,00 euro

17 October 2018
by Redazione
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Il mondo torna a Emozionarsi a Bergamo

Che l’internazionalità sia il tratto distintivo del concorso enologico dedicato ai Merlot e Cabernet ideato 14 anni fa in bergamasca, non è mai stato un mistero. Per la sua 14° edizione Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme sarà ospitato, venerdì 19 ottobre, negli spazi del PalaSpirà di Spirano mentre la parte aperta al pubblico della kermesse coinvolgerà il centro di Bergamo.
Come da tradizione, infatti, dopo il pomeriggio di giovedì, da dedicare a una visita guidata del centro della città Alta di Bergamo e la giornata di venerdì che vede il suo momento più importante nella degustazione a porte chiuse delle commissioni di degustazione che selezioneranno i vini vincitori; nelle giornate di sabato e domenica Emozioni dal Mondo: Merlot e Cabernet Insieme apre al pubblico.
Sabato 20 ottobre 2018 alle ore 9.30 presso la Sala Mosaico della Camera di commercio di Bergamo è stato organizzato il convegno tecnico scientifico sul tema Uno sguardo sul futuro della sostenibilità vitivinicola: dalla genetica all’analisi sensoriale. Al termine del convegno saranno ufficialmente annunciati i vini vincitori del 14° concorso enologico internazionale.