Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Vitigni rari d’Italia

La rarità è uno degli elementi fondamentali per la determinazione della preziosità che, a sua volta, è la principale variabile per l’inserimento di un prodotto nell’area del lusso. Questo è vero per molti prodotti, ma non ancora per i vini derivanti dai 226 vitigni che sono riportati nel volume perché, come dice il professor Fregoni nella prefazione, l’Italia ha il più grande patrimonio viticolo del mondo (3.000 varietà sulle 10.000 esistenti), ma non lo sfrutta.
Il lavoro svolto dall’Onav con la collaborazione di specialisti di chiara fama e di notevole credibilità è quindi ben più di un libro, è la base per una ricerca di spessore in ambito viticolo, enologico e sensoriale (dove sarà da comprendere lo studio delle emozioni) e, al contempo, un modo per dare visibilità a questi vitigni, nonché suscitare l’interesse di tutti gli appassionati.
Il libro, bisogna dirlo, è fatto proprio bene, pulito dal punto di vista grafico, ordinato e completo sotto il profilo dei testi. Quindi: tutti in caccia.

Autori: Flavia Rendina, Vito Intini, Mario Menconi, Enzo Brambilla e Carlo Consonni
Editore: ONAV – Organizzazione nazionale assaggiatori di vino
Formato: 19,5 x 27,5
Pagine: 232