Il territorio come scuola?

| 0 commenti

milaniUna domanda importante alla quale hanno dato una prima risposta i Narratori del gusto e il Club dell’Innovazione riuniti in uno straodinario quanto affollato workshop consumato nel prezioso percorso esperienziale creato da Caffè Milani a Lipomo (CO).
Ad aprire i lavori Pierluigi Milani, nella sua veste di padrone di casa, ma anche testimonianza di un percorso ottuagenario di un’azienda artigianale che si è sviluppata nel mondo senza mai perdere le sue radici. A seguire Mauro Carbone, Fabrizio Pozzoli, Riccardo Romagnoli, Massimo Giordani, Marco Bergamaschi, Luigi Bonizzi, Antonio De Bellis che, coordinati da Luigi Odello, hanno esposto le tesi più avanzate e portato casi di successo per avvalorare quanto il territorio possa essere e possa fare scuola per crescere e per valorizzare le sue risorse.
Un accento particolare e non consueto è stato posto sulla valorizzazione delle persone, soprattutto dei giovani, per fare emergere le ricchezze territoriali. Per la prima volta si è quindi spostata la focalità dal prodotto al suo artefice, facendo comprendere come siano soprattutto le risorse umane a fare la differenza.

Buona parte dei temi sono stati poi ripresi nel pomeriggio dai Narratori del gusto chiamati ad abbozzare il progetto dell’associazione per il 2018: nelle schede guida per il prossimo anno compariranno diverse novità dedicate alla crescita delle persone per dare profondità, solidità e professionalità ai territori e ai loro protagonisti.

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.