Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Patate pronte al consumo: a ogni cultivar la sua cottura

Se quando andate al supermercato siete tentati di acquistare patate già cotte, pronte al consumo, sappiate che non siete gli unici e che, negli ultimi anni, l’acquisto si sta sempre più rivolgendo verso prodotti già trasformati piuttosto che freschi. Forse per la mancanza di tempo – di voglia? – ma anche per il continuo miglioramento dei prodotti.
Questo cambio di rotta ha interessato anche l’Università di Lund, in Svezia, la quale ha svolto un’interessante ricerca per capire quale specie del tubero per eccellenza sia la più adatta a un trattamento preventivo. Dunque sono state prese in considerazione tre qualità – Salome, Ditta e Asterix – le quali sono state cotte a 95°C a vapore e a 96°C bollite.
La loro analisi sensoriale, delle ceneri, della sostanza secca e della texture ha stabilito che non sono poi così diverse, ma la qualità Salome, cotta al vapore per 30 minuti, dà risultati migliori in termini di durezza, farinosità e aspetto generale rispetto alle altre due cultivar. Un ottimo punto di partenza per alzare ancora un po’ l’asticella della qualità nei prodotti trasformati.

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