22 Nov, 2006
Tartufo, naso ed emozioni
Pubblicato da Manuela Violoni in Eventi| Psicofisiologia| Psicologia| Ricerca| Tartufo
Come tutti i prodotti, il tartufo può avere aromi gradevoli e meno gradevoli, a seconda della sua qualità (tipo, maturazione, stato di conservazione ecc.). Quello che è sorprendente però, è che al di là del gusto e del disgusto che possano suscitare, gli aromi danno un’emozione molto più complessa. È quello che emerge dall’ultima edizione del Gioco dei Sensi, tutta dedicata al fungo ipogeo, svoltasi lo scorso 11 novembre ad Alba in occasione del convegno nazionale "Terre da tartufo".
In uno dei giochi proposti, il gioco degli aromi del tartufo, abbiamo sottoposto ai visitatori degli standard, cioè riproduzioni dei singoli aromi che si possono trovare nel tartufo: otto, secondo la scheda ufficiale del Centro Nazionale Studi Tartufo (fungo, fermentato, fieno, miele, spezie, aglio, ammoniaca, terra bagnata). Per ogni aroma, senza dire di quale si trattava ma lasciando a ogni visitatore il compito del riconoscimento, abbiamo chiesto di scegliere l’emozione che suscita, scegliendo tra le quattro emozioni fondamentali della PNL (paura, serenità, tristezza, rabbia), i due giudizi di gusto fondamentali (gusto e disgusto) e l’eccitazione.
Ai due estremi dell’opposizione gusto-disgusto troviamo il fungo da una parte e l’aglio (la sua molecola fondamentale, il solfuro di allile) dall’altra. Il livello di disgusto provocato dall’aglio non è stato raggiunto neppure dal fermentato, dalla terra bagnata e dall’ammoniaca.
Ma è sulle emozioni primarie che emergono i risultati più sorprendenti: alcuni aromi sfuggono all’inquadramento mi piace/non mi piace, per risvegliare uno stato emotivo ben preciso. Il fermentato, ad esempio, sembra aumentare la tensione emotiva, evocando un misto di eccitazione e rabbia, contrariamente al fieno, che dà tristezza o serenità, e alla terra bagnata, tra la tristezza e il disgusto. Le spezie invece vengono inquadrate tra il piacere e l’eccitazione. Interessante l’ammoniaca: oltre che disgusto, ad alcuni ispira paura. Azione inconscia delle nostre difese biologiche?
(Immagine di: Centro Nazionale Studi Tartufo)
