Carlo Bocchino 120 anni

Perché centoventi anni compie quest’anno la Distilleria Bocchino, fondata a Canelli nel 1898. E sono giusto 120 i Jeroboam di una grappa unica confezionati per celebrare l’anniversario.
Un gruppo di giudici sensoriali, utilizzando test di analisi sensoriale ad alta utilità informativa, ha rilevato, ovviamente all’oscuro del prodotto che stava assaggiando, significativi sentori di rosa, miele e gelsomino; uvetta, mandorla e altra frutta secca; balsamico e tabacco; malto, caramello e vaniglia; sandalo, liquirizia e pepe.
Noi, godendo della straordinaria setosità unita a un calore dolce e progressivo di questa acquavite, non siamo giunti a tanto,  ma conoscendo la grappa che stavamo assaggiando, siamo andati oltre, perdendoci nella storia della sua origine. Perché una grappa simile non può essere un caso. Essa evidenzia un codice scritto da generazioni e affinato nel tempo in una continua evoluzione promossa dall’estetica rapportata a un’epoca, una sommatoria di conoscenze e di esperienze che si può ottenere solo attraverso 120 anni di passione.
Bocchino è questo: dalla valorizzazione del Moscato attraverso la prima monovitigno, alla promozione della grappa mediante la televisione, dalla narrazione della nostra acquavite di bandiera con cantine uniche tutte da visitare, al rapporto mai tradito con quelle colline di Langhe e Monferrato in cui i filari compongono giardini.

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