Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Quando i giovani lavorano per le scienze sensoriali

Un autunno ricco di ricerca per le scienze sensoriali, con ben tre laureati che hanno svolto il lavoro di tesi e/o di stage presso il Centro Studi Assaggiatori o le organizzazioni a esso collegate. A ottobre è stata la volta di Alessia Laziosi che si è laureata all’Università di Brescia, Dipartimento Economia e Management con la tesi dal titolo Marketing digitale e sensorialità nell’agroalimentare: un’indagine campionaria. Poi è toccato a Paola Fasser che, all’Università di Parma, nel Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, ha conseguito la laurea con la tesi Il contributo delle company academy nell’alimentazione umana attraverso l’analisi sensoriale. Quindi, tornando a Brescia, è stata la volta di Matteo Tarenzi che, sempre nel dipartimento di economia, ha portato a compimento il suo ciclo di studi dissertando su Il fabbisogno di analisi sensoriale nelle aziende italiane.
Il ruolo che gli studenti hanno nella crescita del comparto è davvero notevole, non solamente perché svolgono un lavoro di ricerca che risulta indispensabile per la vera innovazione – quella che soddisfa un bisogno – ma anche perché inducono a riflessioni che altrimenti, immersi nel quotidiano, non verrebbero fatte.

Luigi Odello

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