Laureata Isabella Delbarba, con una tesi sui Narratori del gusto

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thumb_IMG_4403_1024Il 10 marzo, presso l’Università degli studi di Parma, le tecniche dei Narratori del gusto sono state le protagoniste di ben tre tesi nel campo della comunicazione gastronomica. Le tre ricerche presentate hanno evidenziato come comunicare attraverso assaggi e degustazioni sia una tendenza sempre più in aumento tra le aziende e sia un’esigenza vera e propria dei consumatori di mettere sempre più in relazione il sapere con il sapore.
Ecco perché diventa importante per le aziende poter incontrare i clienti offrendo loro esperienze nuove e gratificanti. La tesi L’innovazione nella comunicazione del tipico attraverso l’analisi sensoriale di Isabella Delbarba ha proprio messo in luce questa propensione attraverso un’indagine complessa che ha permesso di studiare la metodologia di comunicazione del mondo produttivo per esprimere al meglio i propri prodotti.
A tale scopo sono state svolte due tipologie differenti di interviste:  la prima, di tipo qualitativo, utilizzando una discussione libera con domande aperte e la seconda con domande chiuse inviate via mail a centinaia di produttori. L’indagine ha dato risultati veramente sorprendenti. Il 37% delle aziende intervistate ha in atto cambiamenti o sta sviluppando progetti per l’anno in corso per innovare la relazione di persona, una comunicazione che già attualmente realizza con risultati degni di nota: in media 175 degustazioni all’anno, una ogni due giorni, alle quali partecipano (sempre in media) 4.125 clienti.
La ricerca in generale ha evidenziato l’importanza dell’innovazione nella comunicazione del tipico attraverso l’analisi sensoriale, indispensabile per poter affrontare al meglio la comunicazione diretta con il cliente e avere ben chiaro il messaggio da comunicare.
Le altre due tesi, presentate da Cristiana Fallucca e Paolo Barezzi e svolte presso Agroittica Lombarda di Calvisano sono entrate più sul pratico, potendo contare sull’esperienza vissuta da un socio del Narratori del gusto che ha affinato tecniche di visita e di comunicazione fino a portarle a un livello davvero alto.

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