Il futuro del vino si chiama Cina?

Al corso in viticoltura ed enologia dell’Università di Udine, a studiare analisi sensoriale, oltre il 10% degli studenti era cinese. E gli studenti non erano dieci, ma 35! Vero è che a livello universitario è il corso più internazionale: c’erano pure cinque argentini, tre tedeschi e una serba, ma i …

Non siamo il Paese del lusso, ma dell’eleganza: è ancora così per i vini?

Non siamo il Paese del lusso, ma dell’eleganza. E’ quanto affermò un giorno Gualtiero Marchesi, che in quanto a conoscenza dell’uno e dell’altra è fuori da ogni dubbio. La frase mi colpì non poco quando la udii e mi è tornata alla mente facendo la conoscenza sensoriale di alcune serie …

Nel vino c’è ancora troppa poca analisi sensoriale

Sono stato relatore recentemente al convegno del Groupe International d’Experts en Systemes vitivinicoles pour la CoOpération (Giesco). Nell’occasione ho presentato una ricerca del Centro Studi Assaggiatori sugli Syrah italiani. Voglio però riportare uno spunto di riflessione del prof. Fregoni, presidente dell’International Academy of Sensory Analysis. Il prof. Fregoni ha preso …

Parlare di vino, quanta confusione

Impettito e rituale, il sommelier è al secondo giro del bicchiere: lo fa ruotare con consumata abilità facendo lambire al vino il bordo superiore, ma senza che una sola goccia abbia a trabordare. La descrizione del profumo l’ha già eseguita con eloquio fluente e colorito, ora ne preleva un sorso, …