Sensory Explorer: le mappe del percepito e dell’evocato dei vini Vite Colte

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Sensory Explorer nasce da una riflessione: nella valutazione di un prodotto, la sfera evocativa riveste un ruolo importante. Ecco perché la scheda si divide in tre parti: percezione, personificazione e metafore associate.
All’open day di Sensory Games, 27 persone hanno partecipato all’attività assaggiando due vini di Vite Colte. Dando spazio all’immaginazione, hanno saputo descriverli in un’esperienza giocosa ma estremamente coinvolgente.
Quattordici sono i descrittori olfattivi utilizzati per Roero Arneis, tra i quali spiccano le note floreali, in particolar modo fiori bianchi e il sentore di fruttato, da cui emergono agrumi, mela, pera e ananas. Il carattere di questo vino è giovane, elegante e femminile: è perfetto per un aperitivo in compagnia di amici, accompagnato da salumi e formaggi.
La Barbera d’Asti superiore La luna e i falò lo batte in numerosità: sono ben 26 gli aromi individuati, tra i quali emergono per frequenza frutta rossa, violetta, speziato e legno. Apprezzato per la persistenza e l’intensità aromatica che lo caratterizzano, questo vino si distingue per il suo carattere deciso, forte e maschile che fa pensare a un produttore appassionato ed esperto.
Come dire: mai declinazione di genere è più sbagliata: l’Arneis definito femminile e “la” Barbera maschile. O forse è giusto così?

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