Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Le scienze sensoriali per il marketing | Claudia Sepertino: dalle neuroscienze ai brand olfattivi, quando il profumo diventa linguaggio

Ci sono percorsi professionali che nascono da una specializzazione e altri che nascono da una domanda. Quello di Claudia Sepertino appartiene alla seconda categoria. Professionista della comunicazione e del marketing, negli ultimi anni ha sviluppato un approccio originale che integra neuroscienze, olfatto e costruzione di identità aziendali, fino a diventare …

Le scienze sensoriali per il marketing | Laimburg, dove la formazione incontra l’impresa

Dalla viticoltura alla trasformazione alimentare, dalle piante officinali alla nuova distilleria didattica: la Scuola professionale di Laimburg continua a rafforzare il proprio ruolo di ponte tra istruzione e mondo del lavoro. Ne abbiamo parlato con Paul Mair, responsabile delle attività formative dell’istituto altoatesino, una realtà che da anni rappresenta un …

“Leggere il cambiamento prima che diventi evidente”. Parola di Danilo Iorio

Zuegg è una delle realtà storiche dell’industria alimentare italiana, un’azienda che ha saputo costruire la propria identità attorno alla trasformazione della frutta, mantenendo un legame profondo con la materia prima e con il territorio. Nata in Alto Adige oltre un secolo fa, oggi opera su scala internazionale articolando il proprio …

Sensorium: dove la percezione prende la parola

Circa vent’anni fa è iniziata la raccolta dei termini utilizzati nei test sensoriali, unendo i linguaggi di esperti del gusto, tecnici, accademici e consumatori. Da questo incontro è nato Sensorium: lo spazio in cui la percezione si trasforma in parola, memoria e cultura. Sviluppato e perfezionato per anni ad uso …

Il volto sensoriale del cioccolato e l’approccio ai processi che sottendono alle molecole del percepito con test sensoriale ad alta utilità informatica

Dietro il profilo sensoriale del cioccolato si nasconde una complessa architettura molecolare. Non è solo gusto, è chimica pura: Polifenoli ( i registi dell’amarezza e dell’astringenza, fondamentali nei fondenti ad alta percentuale), Metilxantine (sfumature amare più sottili e una sferzata di intensità), composti volatili & Reazione di Maillard (aldeidi, pirazine …

Diventa Panel Leader per supportare la tua azienda con dati oggettivi

Le date della seconda sessione di formazione per il Corso per Panel Leader, dal 7 al 9 luglio a Milano. Questo percorso formativo è progettato per trasformare un assaggiatore competente in un manager dell’analisi sensoriale. Il Panel Leader è la figura chiave capace di organizzare il lavoro in ogni aspetto, …

Intelligenza artificiale: l’AI può influenzare le nostre percezioni?

Dai deepfake indistinguibili dalla realtà alla clonazione vocale in pochi secondi, l’IA sta ridisegnando il nostro modo di percepire il mondo, agendo direttamente su vista, udito e tatto e sfruttando i meccanismi predittivi del nostro cervello.Il confine tra reale e sintetico si sta rapidamente erodendo, portando con sé sfide enormi …

I test sensoriali ad alta utilità informativa: metodi statistici per pesare i segnali deboli

Nei test sensoriali avanzati, ampliare i vocabolari permette di cogliere sfumature sottili, ma introduce anche molta variabilità. Nei dataset convivono sempre due anime: segnali forti (descrittori stabili e condivisi) e segnali deboli (sfumature intermittenti, legate al singolo giudice o all’uso di descrittori liberi).Il rischio? Sovrastimare informazioni fragili o, al contrario, …

Come l’intelligenza artificiale può aiutare nell’esplorazione dei report di analisi sensoriale?

I report di analisi sensoriale sono miniere di dati, ma spesso restano complessi e difficili da interpretare. L’Intelligenza Artificiale può fare la differenza, a patto di usarla nel modo giusto.I soli modelli linguistici non bastano: in un campo delicato dove il “sensore” è l’essere umano, il rischio di interpretazioni errate …

La sensomica: la decodifica sensoriale delle molecole che originano gli stimoli

Ogniqualvolta assaggiamo un alimento, nel nostro corpo si attiva un supercomputer biologico: circa 390 recettori nel naso e 40 sulla lingua lavorano insieme per decodificare il cibo. Ma la vera sorpresa è che il “gusto tipico” di un alimento non è dato da una singola molecola magica, bensì da un …