Ricerche di mercato, tendenze sensoriali, nuovi metodi e analisi di prodotti
 

Serendipity wines diventa un vero laboratorio di ricerca sensoriale

Organizzato a Bergamo, non solo resta l’unico concorso enologico internazionale dedicato ai vini passiti, liquorosi e aromatizzati sotto l’egida dell’Oiv, ma con la seconda edizione diventa anche un grande laboratorio di ricerca sensoriale.
Le caratteristiche per originare qualcosa di importante nel settore enologico le ha tutte: non solo gode del riflesso della reputazione del fratello maggiore (Emozioni dal Mondo) e delle stesse garanzie di serietà in quanto è sotto l’egida dell’Ufficio Internazionale della Vite e del Vino e supervisionato da Centro Studi Assaggiatori e Good Senses per la parte tecnico scientifica, ma da questa edizione acquisisce anche un nuovo status, quello di momento di ricerca.
Con il passaggio all’acquisizione dei dati per via telematica, gli organizzatori hanno infatti potuto ampliare il dettaglio dell’informazione ottenuta dai giudici attraverso l’acquisizione di percezioni analogiche a livello aromatico espresse in più lingue. Una volta elaborate le centinaia di etichette semantiche costituiranno una fonte preziosa per i produttori per costruire una narrazione efficace di prodotti.

L’intero servizio, che riporta anche i vini premiati, potrete leggerlo su L’Assaggio 78 in uscita questo mese. Per ricevere gratuitamente il numero potete iscrivervi tramite il seguente link.

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